L’arte e le sue curiosità nascoste

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Ogni opera d’arte nasconde una storia è una curiosità che non tutti conoscono.

L’arte si può considerare come un mondo ricco di storia e bellezze. Molti sono convinti di conoscere a pieno la storia di un dipinto o di una scultura: ma è veramente così? Ogni opera nasconde una o più curiosità che non tutti conoscono ed oggi analizzeremo diverse opere famose, ognuna con una particolarità.

La Gioconda: Per molto tempo si è creduto che uno dei dipinti più famosi di Leonardo da Vinci , la Monna Lisa, fosse un autoritratto dell’artista stesso. Dopo alcuni studi gli esperti hanno accertato che la donna ritratta è Lisa Gherardini, membro di una famosa famiglia fiorentina e moglie di un ricco mercante di seta. Probabilmente il padre di Leonardo conosceva la famiglia Gherardini e presumibilmente il dipinto fu da lui stesso commissionato. 

L’ultima cena: Un altra opera che nasconde una curiosità interessante è l’ultima cena di Leonardo Da Vinci. Un opera molto conosciuta come la Gioconda, ma che nasconde una curiosità. Nel quadro si ritrae Gesù con tutti gli apostoli ma inizialmente nell’ opera si potevano vedere anche i piedi di Gesù. Il ritratto fu poi modificato nel 1652 con la rimozione di questo particolare. Tutto ciò si rese necessario per la costruzione di una porta utile ai frati per collegare due stanze.

Il David di Michelangelo: la lavorazione di quest’opera iniziò nel 1501. Ma la lastra di Marmo utilizzata per realizzare l’opera fu tagliata 43 anni prima. Prima di Michelangelo 2 artisti cercarono di lavorarla per la realizzazione di diverse opere. Ma entrambi abbandonarono l’idea in quanto il marmo risultava difficile da lavorare.

La creazione di Adamo: per dipingere questo meraviglioso affresco, Michelangelo inventò una serie di impalcature speciali attraverso le staffe, che gli consentirono di arrivare sotto il soffitto sostenendo sia lui che i suoi aiutanti.

L’Urlo: esistono 5 versioni di quest’opera. Le prime due (del 1893) realizzate attraverso l’uso di tempera e pastello su cartone, sono conservate rispettivamente nella National Gallery di Oslo e nel Museo Munch. Una terza versione, di proprietà privata, fu creata nel 1895 con dei pastelli recentemente venduti all’asta per circa 120 milioni di dollari. Esiste anche una quarta versione del 1895 consistente una litografia in bianco e nero. La versione finale, realizzata nel 1910 da Munch, vista la popolarità delle precedenti, è conservata nel Museo Munch, e negli ultimi anni ha fatto clamore per essere stata rubata nel 2004 e recuperata nel 2006. 

La ragazza con l’orecchino di Perla: lo stesso mistero che avvolge la figura della Gioconda, è stato presente anche nell’opera più famosa di Johannes Vermeer: La ragazza con l’orecchino di perla. Nessuno sapeva chi fosse la donna rappresentata nel ritratto. Più tardi si venne a conoscenza che la giovane era in realtà la figlia del pittore olandese

La persistenza della memoria: si è a conoscenza che il pittore spagnolo Salvador Dalì non amasse divulgare l’interpretazione delle sue opere. Nonostante ciò, ad oggi, abbiamo svelato il mistero celato dietro il suo famosissimo dipinto: La persistenza della memoria. Svelò, l’artista, che l’idea dei suoi iconici orologi molli fu ispirata dall’osservazione di alcuni pezzi di formaggio Camembert sciolto al sole. 

La notte stellata: la città dipinta nella Notte Stellata di Vincent van Gogh è Saint Remy, al sud della Francia. Van Gogh dipinse il lavoro mentre era ricoverato in qualità di paziente al Saint-Paul-de-Mausole, un ospedale psichiatrico presso Saint-Rémy. La curiosità è che attualmente l’ospedale risulta dotato di un’ala recante il nome del pittore olandese.

Queste sono alcune delle curiosità che si celano dietro le opere d’arte di diversi artisti. Ma ricordate che ogni opera possiede una particolarità velata.