Biosalus Italia: al diritto di replica preferisce la censura dell’informazione

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Premessa: l’articolo datato 20 novembre 2018 sull’azienda Biosalus Italia, di cui potete leggere qui non mette in discussione l’onorabilità dell’azienda e, come si evince dallo stesso articolo, non viola nessuna etica professionale giornalistica.

L’informazione, seppur poco sopportabile per alcuni, come da Costituzione è libera. Essendo questo un Paese libero, democratico e repubblicano, non può essere censurata in nessun caso. Specialmente quando la divulgazione dell’informazione sono in linea con i fatti correnti e veritieri. Evidentemente questi concetti fondamentali per la Biosalus Italia non sono contemplati.

Sebbene nell’articolo vengono evidenziate le proposte di lavoro poco chiare di cui abbiamo ampiamente documentato con i post di tantissimi che hanno espresso il proprio parere negativo sui social, i vertici dell’illustre azienda hanno preferito attivare un esposto ai vari organi di legge classificandoci come organo di stampa clandestina e di esercizio abusivo della professione da parte del sig. Gallinella Giuseppe, invece di rispondere a tutti quelli che si sono espressi.

Peccato però che l’esposto redatto dall’avvocato Luca Calcagnile, legale dell’azienda, omette alcuni aspetti molto più gravi. Omette che in più occasioni la responsabile Ufficio Stampa Biosalus Marilena Rodi, (o meglio per tale si spacciava) ha ripetutamente intimato con toni minacciosi questa redazione, anche una nostra ex collaboratrice, alla cancellazione dell’articolo “imputato” senza mai una richiesta scritta. Nonostante averla invitata a mandarci un comunicato di replica o rilasciare un’intervista in merito. Strano!

L’altro aspetto che ci lascia ancora più perplessi, riguardano le accuse che ci vengono mosse per diffamazione a mezzo web e la violazione del codice della Proprietà Industriale. Accuse che francamente, con tutta la buona volontà anche sforzandoci, diffamazioni a mezzo web non siamo noi a farle, e qualora ci fossero molto probabilmente bisogna ricercarle su i social o in altri siti, non certo sul nostro Giornale. Per quanto riguarda la violazione del codice della Proprietà Industriale possiamo confermare con certezza che non conosciamo i segreti dell’azienda, anche perché ci sorge il dubbio, a questo punto quali segreti nasconde questa azienda.

Sui punti organo di stampa clandestina e di esercizio abusivo della professione da parte del sig. Gallinella Giuseppe: beh qui la Biosalus Italia si supera in maniera magistrale. Peccato però che la GNS Press, European News Agency e International Perss, organi di informazione mondiale la pensino diversamente. In fatti proprio per la dedizione, passione e integralità senza nessun compenso, ilformat.info è stata ammessa nelle liste delle testate giornalistiche più accreditate al mondo e il suo condirettore, Giuseppe Gallinella, che per legge non ha l’obbligo di iscrizione all’OdG, gli è stata conferita la Tessera Stampa Internazionale e Press.

Al netto di tutte le considerazioni bastava una semplice replica o un comunicato stampa, come più volte abbiamo ribadito alla “responsabile ufficio stampa”. Per tanto la censura non ci appartiene e mai nessuno potrà mai censurare la libertà di stampa, di pensiero, di parola e di libertà. Nemmeno la Biosalus Italia.