La società Portosalvo S.R.L. chiarisce la sua posizione dopo il nostro articolo

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Stack of newspapers. A photo close up. Selective focus

Scrivo la presente nell’interesse e per conto della Società Portosalvo S.r.l. avente sede in
Modica, la quale mi ha chiesto di intervenire a seguito di un articolo pubblicato sul Vs. giornale on line ove la Portosalvo, suo malgrado, si è vista chiamare in ballo.
Mi riferisco all’articolo pubblicato il giorno 8 settembre u.s. a firma di Giuseppe Gallinella,
intitolato “Continuano i misteri intorno al giornalista Paolo Borrometi” concernente l’operato
professionale del suddetto giornalista (per mero caso, mio omonimo).
Non entro, certo, nel merito della Vs. inchiesta, con la quale viene messa pesantemente in
dubbio la credibilità di un giovane giornalista che, senza tema di smentita, da qualche anno
conduce una vita fortemente sacrificata nel nome di ideali che dovrebbero (ma il condizionale è d’obbligo) trovarci tutti d’accordo, ma ritengo opportuno segnalarVi quanto inutile, gravemente
allusivo e inutilmente inopportuno sia stato il riferimento, ancorché indiretto, alla Società che assisto in ordine a una vicenda che, si sperava, avesse finalmente trovato pace e serenità nel limbo “degli inutili polveroni”.
Il riferimento è agli “alberghi costruiti sulle dune di Marina di Modica” che l’articolista
richiama, insieme a altre vicende, per addebitare al giornalista Borrometi una sorta di “ignavia” per avere, questi, girato la faccia di fronte a una questione che, evidentemente, secondo l’indiretta opinione dell’autore dello scritto meritava ben altro trattamento.
Vero è che i temi invocati dal sig. Gallinella proverrebbero da innumerevoli “segnalazioni”
degli stessi compaesani del Borrometi, ma è anche vero che l’attenta, prudente e illuminata
verifica del Giornalista non può prescindere da velleità di pseudo-scoop !
L’esplicito richiamo “agli alberghi costruiti sulle dune a Marina di Modica” inserito in un
contesto nel quale l’oggetto del contendere riguarda il corretto operato di un giornalista antimafia che, secondo l’autore dell’articolo che evidentemente avalla le segnalazioni prima citate, avrebbe steso un compiacente velo di omertà, finisce per gettare ombre sinistre sulla Società Portosalvo S.r.l., che è quella che avrebbe costruito “gli alberghi sulle dune a Marina di Modica” nel più assoluto, assordante e compiacente silenzio di un giornalista di inchiesta quale è il Borrometi !
L’aspetto più odioso che emerge dal breve richiamo operato dall’articolo in questione è
rinvenibile nell’esplicita allusione all’inerzia di un giornalista antimafia che, per ragioni che
vengono lasciate all’immaginazione del lettore, avrebbe omesso di indagare su una vicenda che, secondo le segnalazione di “molteplici concittadini”, meritava ben altra attenzione, finendo in tal modo per indurre il lettore ad accostare tale argomento, in modo pressoché obbligato, alla mafia, che costituisce l’oggetto preponderante del lavoro del Borrometi.
Un approccio più attento e rispettoso delle prerogative e dei diritti di tutti i soggetti
coinvolti, compresa la Società Portosalvo, avrebbe suggerito di evitare inutili e perniciosi
riferimenti o, almeno, di soppesare con maggior attenzione le ragioni che, probabilmente, hanno indotto il giornalista in questione a non alimentare, più di quanto non sia già avvenuto, una polemica prettamente “ideologica” che in passato ha finito, sovente, per travalicare i confini di un normale e legittimo dibattito e trascendere nella inutile e inaccettabile diffamazione.
Ragioni che sono facilmente rinvenibili nel fatto che la realizzazione del complesso
alberghiero effettuato dalla Portosalvo S.r.l. è avvenuta solo dopo il conseguimento di tutti i
permessi e i nulla-osta necessari, tanto è vero che tutti i conseguenti, doverosi e giusti controlli effettuati da tutte le Autorità preposte, hanno preso atto del pieno e integrale rispetto di ogni normativa in materia.
Questi sono questi i fatti che meritano una maggiore condivisione, piuttosto che fare da
cassa di risonanza alle “migliaia di segnalazioni” di concittadini, spesso anonimi, ai quali preme più dare sfogo a propri, personali e non condivisibili frustrazioni che contribuire all’affermazione della Verità, che è, e rimane, l’unico vero obiettivo di un Giornalista