Borsa: Europa stabile, Milano frena, in ribasso le banche

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Borsa: Europa apre invariata

Le Borse europee galleggiano in cerca di spunti dopo le mosse delle banche centrali. L’attenzione degli investitori è rivolta al Regno Unito in attesa di sviluppi sulla Brexit. Si guarda anche al prezzo del petrolio e alle tensioni in Medio Oriente. Sul versante dei cambi l’euro sul dollaro è a 1,1055 a Londra.

L’indice Stoxx 600 guadagna lo 0,2%. Piatte Parigi (+0,06%) e Francoforte (-0,09%) mentre è in calo Londra (-0,2%) ed in rialzo Madrid (+0,3%). Nel Vecchio continente marciano in positivo le utility (+0,5%) con Engie (+0,7%), Veolia (+0,5%), Enagas (+0,7%). Bene anche il comparto delle banche (+0,4%) dove si mettono in mostra Barclays (+1,3%), Commerzbank (+1,4%) e Credit Agricole (+0,4%).

In positivo le auto (+0,2%) con Renault (+0,3%) e Peugeot (+0,2%). Poco mosso il comparto dell’energia nonostante il lieve aumento del prezzo del petrolio, in rialzo Total (+0,4%) e Shell (+0,3%).

Borsa: Milano riduce rialzo, giù le banche

La Borsa di Milano (+0,1%) riduce il rialzo rispetto all’avvio, in controtendenza rispetto agli altri listini europei. Piazza Affari è appesantita dal calo del comparto bancario. Sul fronte dei cambi l’euro è in leggero aumento sul dollaro a 1,1057 a Londra. Stabile lo spread tra Btp e Bund a 139 punti base.

Tra le banche in rosso Bper (-0,9%), Banco Bpm (-0,4%) e Unicredit (-0,3%). Marcia stabilmente in terreno positivo Mediobanca (+1%), dopo l’arrivo di Delfin come nuovo socio forte dell’istituto di piazzetta Cuccia. In positivo anche Intesa (+0,2%).

Dopo uno sprint iniziale è poco mossa Mediaset (+0,1%), con l’accordo con Penisula per rilevare fino a 470 milioni di azioni Mfe, in linea con Vivendi (+0,1%) a Parigi. Si mettono in mostra i titoli legati al petrolio con il lieve rialzo del prezzo del greggio. In positivo Eni (+0,6%) e Saipem (+0,1%) mentre è in controtendenza Tenaris (-0,4%).