Concorso Polizia: il TAR del Lazio ammette tutti quelli idonei alla prova scritta

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Decine di partecipanti al concorso della Polizia di stato 2017 potranno partecipare alle prove fisiche di selezione. L’ha deciso il TAR del Lazio con una serie di ordinanze con le quali, in accoglimento delle richieste fatte dagli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, ha ammesso gli idonei della prova scritta e alle prove successive, statuendo l’illegittimità dello scorrimento effettuato sui nuovi criteri selettivi applicati retroattivamente.

Si tratta dei primi provvedimenti collegiali emessi, ad oggi, dai giudici amministrativi.

Il TAR, considerato che l’Avvocatura dello Stato, nel costituirsi in difesa del Ministero ha fatto presente che, il 23 aprile scorso, è stato pubblicato un ulteriore decreto con cui è stato ha formalizzato l’elenco degli aspiranti all’assunzione e il relativo calendario delle convocazioni ai successivi accertamenti concorsuali, ha ritenuto necessario acquisire l’elenco stesso (allo scopo è stato concesso un mese di tempo per il deposito), disponendo nelle more l’ammissione ‘con riserva’ dei ricorrenti alla prosecuzione delle prove concorsuali.

Udienza di merito già fissata il 3 aprile 2020.

In una nota dei legali si legge: “Attualmente i nostri ricorrenti sono gli unici che potranno partecipare alle prove fisiche, come calendarizzate dal Ministero. Tramite una legge il Ministero ha modificato i criteri di selezione per un concorso bandito più di due anni addietro, cambiando in maniera illegittima la graduatoria della prova scritta in maniera del tutto immotivata e creando così gravissime disparità di trattamento. Si tratta di una battaglia giudiziaria che potrebbe non finire qua; siamo sicuri che vi è stata un’ingiustizia. Questi ragazzi avevano partecipato a un bando che prevedeva un limite di età di 30 anni e hanno svolto con esito positivo la prima e determinante prova; poi con una legge hanno cambiato in corsa le regole del gioco inserendo il limite d’età di 26 anni, ed escludendoli di fatto. L’importante vittoria di oggi coinvolge oltre 1800 persone ed eviterà ingenti risarcimenti danni in capo allo Stato”.