Musica in lutto, ancora una volta

Scomparso il veterano jam sessioner Hal Blaine

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Hal Blaine
Hal Blaine

Non si arresta il periodo funesto che ha colpito più volte

il mondo della musica. Anche Harold Simon Belsky alias Hal Blaine, il più grande batterista di sempre, ci ha lasciati pochi giorni fa, lo scorso 11 marzo.

Statunitense, classe 1929, il veterano percussionista, sin dall’inizio degli anni ’60, aveva suonato per rockstar e big della musica di vario genere, accompagnando con le sue percussioni star del calibro di Frank Sinatra, Elvis Presley, John Lennon, Simon & Garfunkel, i Beach Boys e centinaia di altri artisti di fama internazionale. Il genio della batteria è scomparso dalla scena a 90 anni per cause naturali, mentre era nella sua casa di Palm Desert, in California.

Hal Blaine era un componente fondamentale della Wrecking Crew, un gruppo session di Los Angeles che faceva da studio band al produttore Phil Spector. L’appartenenza a questo collettivo aiutò Blaine a plasmare il suo approccio wall of sound, ben esemplificato nella hit delle Ronettes del 1963 con Be My Baby.

Gli artisti della cosiddetta Wrecking Crew segnarono la storia del genere west coast, incidendo le musiche per i dischi dei più grandi interpreti degli anni Sessanta e Settanta. Senza di loro classici immortali come Strangers in the Night, Mrs. Robinson, Let the Sunshine In e molti altri non sarebbero stati gli stessi.

Il grande pubblico non li conosceva ma, tra gli addetti del settore, il loro stile moderno e di rottura era talmente apprezzato che furono ribattezzati The Wrecking Crew (tradotto in lettere la squadra di demolizione), una denominazione alquanto scherzosa per definirli.È stato fatto anche un documentario per ricostruire la storia scanzonata di questo gruppo di musicisti di talento che, tra hit in classifica e colonne sonore, hanno fatto la storia della canzone americana ma non solo.

Inizialmente i musicisti del Wrecking Crew erano soltanto dei turnisti poco considerati, se non dagli esperti del settore. Il turnista  – anche detto session mansession player, sideman o silema – è un musicista convocato in studio di registrazione per suonare un preciso progetto musicale, oppure in appoggio ad un artista o ad un gruppo di cui non è un membro stabile. Si tratta di professionisti ben accreditati, a cui è richiesto un alto grado di adattabilità su stile e lettura dello spartito con un ampio repertorio capace di spaziare in generi diversi.

Il session man può essere richiesto sia in sala d’incisione, sia per accompagnare un artista durante un concerto o un’intera tournée. Da qui la definizione di ‘turnista’ – da tournée o da turno -intendendo con questo il turno di presenza nello studio di registrazione, pronto a eseguire le musiche di volta in volta proposte. Molti sidemen sono stati particolarmente ricercati; alcuni di loro sono divenuti leader di gruppi, come Lennon, McCartney, Harrison e Best, tutti sidemen di Tony Sheridan prima di diventare famosi come Beatles.

Beatles poi si avvalsero a loro volta di diversi musicisti esterni al gruppo durante la loro carriera, tra cui Billy Preston. Dagli anni ’60 in poi i componenti della Wrecking Crew sono diventati i musicisti di sessione più richiesti in assoluto a Los Angeles, suonando per molti artisti popolari come Jan & Dean, Sonny & Cher, i Mamas & the Papas, i 5th Dimension, Frank Sinatra e Nancy Sinatra.

Fungevano persino da suonatori fantasmi su registrazioni accreditate a famosi gruppi rock. Ne sono un esempio la prima esecuzione dei Byrds, di Mr. Tambourine Man di Bob Dylan, di Acquarius/Let The Sunshine In dei 5th Dimension, di Bridge Over Troubled di Simon & Garfunkel.