A distanza di otto mesi dall’insediamento del governo Lega – M5S, un mistero tutto da chiarire incombe sulla legittimità delle elezioni politiche in Calabria del 4 Marzo che hanno portato la nomina di Senatore di Matteo Salvini. Dubbi che se verranno confermati determinerebbero le elezioni calabresi falsate per irregolarità nelle trascrizioni. Infatti l’inchiesta eseguita da Pinuccio di Striscia la Notizia dimostra, attraverso i verbali di trascrizione dei voti, una anomala assai evidente che “pare” sia sfuggita ai commissari dei seggi che dovevano controllare l’effettiva trascrizione. Un dato, tra l’altro, che confermerebbe il rammarico della candidata di Forza Italia, Fulvia Caligiuri, alla quale è stato sottratto la nomina di Senatrice.
Ed è proprio l’esponente di FI ad accendere le perplessità sulla validità dei voti trascritti in maniera errata; voti destinati a FI sono stati inspiegabilmente trascritti a favore di FdI e Lega. Un errore di trascrizione che se fosse stato casuale non avrebbe colpito i seggi di: Africo Nuovo, Acquappesa, Palmi, Caulonia, Taurianova, Catanzaro e Cosenza; nel seggio di San Fili a FI sono stati addirittura sottratti. Strano! Così come risulta strano il silenzio dei media sulla vicenda che, se dovesse essere confermata l’inchiesta condotta dall’inviato di Striscia la Notizia, potrebbero esserci grosse problematiche sulla legittimità dell’attuale governo. Le domande che ci poniamo riguardano l’operato di controllo da parte dei commissari dei seggi, i quali avrebbero dovuto controllare l’effettiva trascrizione dei risultati e nel caso correggere le irregolarità.
Al momento le irregolarità sono al vaglio della Giunta per le elezioni del Senato che a tutt’oggi non si è ancora espressa. Fulvia Caligiuri l’aspirante parlamentare che entrerebbe in Senato al posto di Matteo Salvini spiega: “Attendo risposte dai primi di aprile quando ho segnalato le irregolarità nelle elezioni svoltesi in Calabria…” Noi saremo vigili.