Fatturazione elettronica: uno strumento per contrastare l’evasione

La trasmissione automatizzata dei corrispettivi è uno strumento per contrastare l’evasione fiscale, al via dal 1° gennaio 2019.

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Nella manovra finanziaria in costruzione, uno degli strumenti pensati per combattere l’evasione fiscale è la fatturazione telematica. Partirà dal 1° gennaio 2019 l’obbligo di trasmettere online gli scontrini e le ricevute fiscali (1° luglio l’invio telematico). Per il momento questo obbligo è previsto solo per le grandi imprese e sarà esteso a tutti dal 1° gennaio 2020.

La trasmissione online degli scontrini e delle fatture però è solo l’inizio di una rivoluzione in avvio. In effetti, le nuove infrastrutture tecnologiche permetterebbero di fare molto di più e non è un’ipotesi futuristica l’uso dei big data della blockchain, dell’incrocio dei dati per poter prevenire l’evasione e recuperare molti miliardi di euro.

Secondo gli ultimi dati forniti e le previsioni del governo, attraverso la fatturazione elettronica si potrà recuperare oltre 2,05 miliardi di euro di evasione, una somma di tutto rispetto anche se ancora c’è molto da fare considerando che l’evasione totale ammonta a circa 150 miliardi di euro mentre l’evasione dell’Iva ammonta a circa 35 miliardi di euro (25,99 imposta non dichiarata e non versata; 8,9 imposta dichiarata ma non versata).

Sicuramente questo sistema è virtuoso e potrà agevolare le manovre di recupero dell’evasione anche se resta necessaria una vera e propria guerra che finora non è arrivata.

L’incidenza del tax gap Iva, cioè il divario tra l’Iva prevista e l’Iva realmente riscossa, è il 2,1% del Pil che per chi è addetto ai lavori sicuramente corrisponde ad una percentuale molto alta che potrebbe far risparmiare all’Italia molti miliardi ed evitare di effettuare manovre in deficit con il conseguente risparmio di molti miliardi di euro che lo stato dovrà pagare in più in interessi sul debito ogni volta che quest’ultimo è aumentato attraverso il deficit.

Lotteria degli scontrini

Una novità sicuramente gradita per i consumatori sarà la lotteria degli scontrini. Questa partirà però dal 1° gennaio 2020 e consisterà nel sorteggio di alcuni scontrini associati a dei premi in denaro. Una bella iniziativa per incentivare i consumatori a farsi rilasciare lo scontrino o la fattura e sicuramente per i più fortunati sarà anche l’occasione per portare a casa un bel premio che non guasta mai.

Con questo strumento si potrà recuperare quasi la totalità di evasione di Iva? A questa domanda non siamo in grado di rispondere anche se il nostro auspicio e il nostro augurio è sicuramente positivo ma per poter avere un riscontro bisognerà aspettare almeno al 2021 (fermo restando che il governo attuale tenga o che il successivo confermi queste misure).

Conclusioni

Come ho già sottolineato in precedenti articoli, il grande problema dell’evasione fiscale, se risolto, potrebbe davvero migliorare la tenuta dei conti pubblici considerando eventuali manovre di riduzione del debito pubblico che permetterebbe il risparmio di molte decine di miliardi di euro all’anno in interessi sul debito.

La fatturazione elettronico e l’utilizzo delle nuove infrastrutture tecnologiche sono sicuramente un aiuto importante ma in questo modo si potrebbe recuperare al massimo solo l’evasione dell’Iva anche se sappiamo molto bene che l’evasione fiscale non è solo Iva ma si concentra soprattutto in altre voci come le tasse sui redditi da lavoro autonomo.