fbpx
adv-506
<< ATTUALITÀ

RYANAIR: I CLIENTI SI SENTONO TRUFFATI

| 5 Settembre 2018 | ATTUALITÀ, ECONOMIA

Come ormai noto, Ryanair ha modificato la propria normativa sui bagagli e dal 1⁰ novembre per poter portare a bordo il bagaglio a mano grande (trolley) sarà necessario acquistare la priorità.

Come previsto dalla nuova normativa, infatti, solo i primi 90 che acquisteranno la priorità al costo di 6 euro (o di 8 euro se acquistata dopo la prenotazione) potranno salire a bordo con il trolley; tutti gli altri potranno imbarcare il trolley portandolo al nastro delle valigie al costo di 10 se il servizio viene acquistato online oppure 20 se acquistato in aeroporto o, addirittura, 25 se imbarcato dopo i controlli.

Questa modifica al regolamento è stata fatta, come afferma Ryanair, per poter velocizzare i tempi di smistamento bagagli per evitare che si accumulino eccessivi ritardi, ma in realtà da molti consumatori questa misura è stata letta come un obbligo all’acquisto della priorità. Infatti, il 30% dei clienti Ryanair viaggia senza trolley, un altro 30% acquista regolarmente la priorità e quindi la misura è stata posta in essere per obbligare l’altro 40% ad acquistare la priorità.

adv-467

Modificare la propria normativa, per una azienda privata, è ovviamente lecito a patto però che non si vadano a danneggiare i consumatori. In particolare, lo scandalo che in questi giorni ha colpito la compagnia low-cost è legato all’applicazione della nuova normativa retroattivamente cambiando quindi in corsa le regole del gioco.

Tutti coloro che hanno acquistato un biglietto prima del 1⁰ settembre per un volo dal 1⁰ novembre in poi e non hanno acquistato la priorità al momento della prenotazione, per poter viaggiare con il trolley saranno obbligati ad acquistare la priorità con un sovrapprezzo ad 8,80€ a persona (oppure cancellare il volo con annesso rimborso).

Per questo motivo molti consumatori profondamente furiosi per questa applicazione retroattiva della normativa hanno fatto scoppiare una vera e propria protesta sul web, con insulti al vettore irlandese.

L’Enac ha scritto alla compagnia Ryanair per chiedere dei chiarimenti e “richiamare il vettore ad applicare in modo corretto le condizioni di trasporto”. La mossa è arrivata dopo un esposto del Codacons all’Antitrust contro la nuova policy della compagnia.

Può darsi che la Ryanair non conosca il principio di diritto “nulla poena sine lege” secondo il quale non può essere sanzionato qualcuno per aver posto in essere un’azione che in quel momento non è considerata reato. Estendendo questo principio, è possibile affermare quindi che non può essere chiesto ai consumatori di acquistare la priorità per portare il trolley a bordo del vettore se al momento della prenotazione il regolamento era sostanzialmente diverso e soprattutto non può essere chiesto il pagamento del sovrapprezzo per l’acquisto della priorità in ritardo e non al momento della prenotazione.

Tutti noi consumatori siamo fortemente indignati e soprattutto ci sentiamo truffati. Sembra che in questo Paese stia venendo meno ogni regola e soprattutto la certezza del diritto. Ci auguriamo che la Ryanair possa essere fortemente sanzionata per questa condotta illegale e poco etica.

TAG: Antitrust, Codacons, consumatori truffati, Enac, normativa sui bagagli, Ryanair
adv-618
Articoli Correlati