Ecco l’affermazione shock di Beppe Grillo, esponente di spicco del M5S

L'affermazione shock di Beppe Grillo

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Stop democratico

E’ di qualche giorno fa l’affermazione scioccante di uno degli esponenti più in voga del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo.

Un’affermazione, la sua, che sta facendo discutere e riflettere. Alcuni si sono anche indignati. Altri sono d’accordo. Sicuramente, quello che ha affermato lascerà un segno nelle odierne menti e nei moderni pensieri.

Sì, perché Grillo ha esplicitamente affermato quanto segue (cfr blog di Beppe Grillo): ” Dobbiamo capire che la democrazia è superata. Che cos’è la democrazia quando meno del 50% va a votare. Se prendi il 30% del 50%, hai preso il 15%. Oggi sono le minoranze che gestiscono i Paesi. Probabilmente la democrazia deve essere sostituita con qualcos’altro, magari con un’estrazione casuale. Io penso che potremmo scegliere una delle due camere del Parlamento così. Casualmente. In maniera proporzionata per età, sesso, reddito, del Sud, del Nord, cosicché queste persone rappresentino veramente il Paese”.

La democrazia è obsoleta?

Analizziamo assieme questa presa di coscienza da parte di uno degli influencer più conosciuti del M5S. Affermare che “la democrazia è superata” porta a notevoli riflessioni; e porta anche a pensare che il più influente membro del M5S abbia poco chiaro  il funzionamento degli ingranaggi del meccanismo democratico.

Arrivare a dire che il miglior sistema attualmente esistente (democrazia = governo del popolo) di scelta dei governanti  ha ormai raggiunto il limite è una frase azzardata e pericolosa. Non si capiscono bene le ragioni di tutto ciò, visto che grazie a queste vicine e passate elezioni il M5S è riuscito ad ottenere un gran numero di seggi in parlamento e che molte personalità del movimento occupano posti chiave nei ministeri più importanti.

Non si è assolutamente verificato lo scenario elettorale palesato da Beppe Grillo; l’affluenza delle scorse elezioni è stata elevata e le varie sezioni elettorali sono state prese d’assalto da una marea di elettori votanti.

Le minoranze gestiscono i Paesi?

Le minoranze gestiscono i paesi. Ma sono minoranze elette (quindi, scelte) dalla stragrande maggioranza della popolazione e degli aventi diritto a votare. E’ così che funziona la democrazia. E sarebbe impensabile fare altrimenti. Anche una sorta di democrazia diretta (dove tutti governano tutti) diventerebbe un’idea poco realizzabile.

Perché di dovrebbe scegliere casualmente la composizione di una delle due camere? Probabilmente per ottenere un miglior controllo sui parlamentari? Oppure per dire addio, per sempre, alla democrazia?

Bye democrazia.