Goodbye Angela Bowen

Si è spenta Angela Bowen, la prima femminista di colore.

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Il 12 luglio scorso all’età di 82 anni, a Long Beach in California, è morta una delle più grandi combattenti per i diritti umani dei neri e degli omosessuali. Professoressa, scrittrice, attivista femminista nonché ballerina e insegnante di danza, Angela Bowen in tutta la sua vita è stata una figura molto affascinante e carismatica.

Nata nel 1936 a Boston da una famiglia afroamericana, Angela Bowen si laurea all’Università Clark del Massachusetts scrivendo una tesi su Audre Lodre; né diventerà la sua musa ispiratrice… La sua vita è stata piena di soddisfazioni in campo sociale dedicandosi ai ragazzi di strada, donando loro un’istruzione scolastica è un avvenire nella danza. Negli anni ‘80 divorziò dal marito Peters dichiarando di essere lebisca, diventando di fatto, attivista femminista e goliardica sostenitrice dei diritti umani dei neri e degli omosessuali.

Angela Bowen professoressa d’inglese è stata anche membro del consiglio National Coalition of Black Lasbians and Gays, la prima organizzazione nazionale degli Stati Uniti d’America per i diritti degli afroamericani del terzo mondo. Malata da anni di Alzheimer, nel 2013 sposò Jennifer Lynn Abod con la quale ha condiviso tante battaglie nei processi per la difesa dei neri omosessuali.

Il ricordo di Angela Bowen resterà per sempre nella memoria di chi ha sempre combattuto per la difesa dei diritti umani. Con la sua imponente delicatezza e determinazione, la Bowen lascia una testimonianza indelebile della sua esistenza: nonostante la lunga carriera da professoressa, da maestra di danza e attivista femminista, la ricorderemo anche per la sua collaborazione con una rivista jazz che fece il giro d’Europa rappresentando la storica cultura afroamericana. Il film in suo onore, diretto proprio dalla sua compagna Abod dal titolo: The Passionate Pursuits of Angela Bowen” a cui verrà assegnato il premio ‘Clarion Award’, mostra quanto sia stata intensa la vita della Bowen

Angela Bowen ha rappresentato tutta la grandezza di una giovane donna di colore cresciuta durante l’era di Jim Crow; una grande donna alla quale non sono stati ampiamente riconosciuti i suoi risultati. Adesso tocca a noi ricordarla ai posteri. Goodbye Angela