Sconnessi – Una commedia tutta italiana

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Il film è diretto da Christian Marazziti e ricorda vagamente “Beata Ignoranza“, anche qui c’è colui che odia la tecnologia, si tratta dello scrittore e capofamiglia “Ettore”, interpretato da Fabrizio Bentivoglio. Isolati da qualsiasi segnale di rete internet in alta montagna, saranno costretti a parlare senza filtri tra loro, affrontandosi senza “emoticon“, senza schermature,

dunque, senza alcun tipo di filtro! Un’esperienza che metterà a dura prova le personalità, ormai “virtuali“, di gran parte di loro. Lontano dalle confessioni e i tradimenti di “Perfetti Sconosciuti“, dove di comico non c’è nulla ad eccezione di qualche riflessione in chiave comica di Giallini, “Sconnessi” è più vicino a film semplici in stile commedia americana, dove forse, ci voleva uno Ben Stiller a gestire le diverse “falle” di sceneggiatura.

Fabrizio Benitivoglio riesce per gran parte del film a districarsi in una piacevole comicità fatta di brevi “ping pong” a un ritmo serrato, ma mancano in verità, una comicità “vivace” che la sceneggiatura in più occasioni sembra suggerire. Ricky Memphis non si discute, ha un curriculum invidiabile, ma come comico, abbiamo già avuto modo di osservarlo nella

serie tv “Immaturi“… piacevole, ma ha bisogno dei suoi tempi, tempi che in questo film vengono dettati da Bentivoglio, Fresi e Carolina Crescentini che, a dire il vero, concedono spazi troppo stretti per la tipologia di comicità che può offrire il Memphis. Buona la prova di Antonia Liskova e di Stefano Fresi, anche se tutto il film dà l’impressione di essersi posto dei limiti senza averne, forse, solo per la paura di sacrificare troppo tempo a dettagli

imposti da una sceneggiatura sicuramente molto “free“. Questo film, come altri degli ultimi anni, affronta in chiave ironica quello che oggi è diventato quasi un “male sociale”, perché “esploso” in pochissimo tempo e diventato difficile da gestire, evidenzia anche il bisogno di cercare altrove ciò che spesso… è al nostro fianco, a portata di mano e non di social. Il film è distribuito dalla Vision Distribution.