Gigio Donnarumma: traditore o professionista?

Gianluigi Donnarumma ha scelto di non rinnovare il suo contratto col Milan. Un traditore o un semplice professionista?

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Il calciomercato è ufficialmente entrato nel vivo, nonostante qui in Italia si aprirà ufficialmente soltanto il 1° luglio. Ogni anno, ci sono casi che sconvolgono l’opinione pubblica, compresi coloro che non amano particolarmente il calcio.

Lo scorso anno è stato il turno del bomber argentino Gonzalo Higuain, che è passato dal Napoli all’acerrima rivale Juventus per 90 milioni. Quest’anno il vero protagonista sembra essere diventato Gianluigi Donnarumma, soprannominato Gigio. All’età di 18 anni, il giovane portiere di Castellammare di Stabia è diventato già un vero e proprio Golden Boy del calcio italiano. C’è chi lo considera l’erede di Buffon, chi ne parla come il portiere della nazionale per i prossimi vent’anni. Ma il ragazzo fa parlare di sé anche per altri motivi.

Alcuni giorni fa, il direttore generale del Milan Marco Fassone ha emesso la sentenza. “Donnarumma non rinnova”. Il ragazzo, assistito dal procuratore ormai multimilionario Mino Raiola, avrebbe rifiutato un contratto di 5 milioni di euro all’anno. Cifre che per un qualsiasi essere umano sarebbero utopiche. Ma per un calciatore appena diventato maggiorenne non bastano. Lui vuole di più, pretende un progetto più ambizioso e qualche soldino in più.

Inutile dire che la notizia è diventata fin da subito la più chiacchierata nei social. Nella maggior parte dei casi, i tifosi milanisti (e non) parlano di tradimentoirriconoscenzaDonnarumma è diventato un bambino viziato che pensa soltanto ai soldi. O un giovane che si fa strumentalizzare dal suo agente. Gira persino un fotomontaggio nella quale il portiere bacia i soldi e viene soprannominato Dollarumma. Ovviamente, non mancano coloro che la pensano diversamente. Diversi calciofili hanno affermato che Gigio ha fatto bene ad ambire ad uno step più importante, a cercare una squadra con la quale giocare la Champions League. Un atteggiamento da semplice professionista, in pratica.

Fatto sta che il mondo del web sembra diviso in due, come è successo lo scorso anno con Higuain. Lui, che aveva lasciato il Napoli di Sarri dopo una stagione da record per vincere proprio la Champions. Tornando però a Donnarumma, cosa succederà? Resterà rossonero controvoglia fino alla scadenza naturale del contratto, fissata per il 2018? In tal caso, sarà titolare o relegato in tribuna? Sarà ceduto al miglior offerente? E se sì, a chi? Le due squadre più accreditate sembrano Real MadridJuventus, le due finaliste dell’ultima edizione della massima competizione continentale. Ma è ancora tutto da vedere.