Gli americani restituiscono la testa del romano Druso Minore

Napoli riavrà il suo Generale romano.

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La statua in marmo raffigurante la testa del Generale e politico romano, Druso Minore (13ac – 23dc), appartenete alla dinastia Giulio-Claudia, di comune accordo, viene restituita dal Clelevand Museum of Art al Ministero dei Beni Culturali e del Turismo. Una restituzione frutto di una piena cooperazione culturale e della piena collaborazione dei vertici del Museo con il ministero italiano. Un opera che ritornerà alle sue origini, Napoli, dove fu sottratta. Nel 2008, il Cleveland Museum of Art ha concluso un accordo di cooperazione culturale che ha rappresentato la base di nuovi rapporti tra il Museo e il Mibact. Tale accordo ha inoltre fornito il quadro al cui interno è stato possibile, per il Museo, prendere contatto con il Ministero e ottenere le informazioni necessarie che hanno consentito di decidere di restituire il Druso Minore.

La scultura, precedentemente venduta in un’asta pubblica a Parigi nel 2004, era stata acquisita dal Museo nel 2012 dopo una ampia ricerca per confermare la sua provenienza. Quando il Museo aveva acquisito l’opera, si riteneva che la scultura provenisse originariamente dal Nord Africa. Nel momento in cui, in tempi più recenti, il Museo è venuto a conoscenza del fatto che la scultura poteva essere stata asportata illecitamente da un sito nei pressi di Napoli verso la fine della seconda guerra mondiale, il Museo aveva prontamente contattato il Ministero. Agendo in collaborazione con i funzionari del Ministero e con l’assistenza del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, alla luce delle informazioni ottenute e all’esito di approfondite ricerche, il Museo ha ritenuto opportuno restituire la scultura all’Italia.