Educare i ragazzi ad affrontare le difficoltà, anziché eliminarle, è il tema del nuovo libro di Alberto Pellai. In Ti farò correre in salita. Come e perché educare alla fatica le nuove generazioni, pubblicato da Mondadori il 13 ottobre 2026, il medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva riflette sulle conseguenze dell’iperprotezione e sul ruolo di famiglia e scuola nella formazione dei giovani.
Secondo Pellai, uno degli errori più diffusi nell’educazione contemporanea consiste nel cercare di risparmiare ai figli qualsiasi frustrazione. Intervenire continuamente per risolvere i loro problemi può ridurre le occasioni in cui bambini e adolescenti imparano a gestire gli insuccessi, sviluppare autonomia e affrontare situazioni nuove.
Il saggio affronta anche il rapporto con la tecnologia e la ricerca di gratificazioni immediate, l’ansia da prestazione, la riduzione delle esperienze concrete e le trasformazioni della scuola. L’autore invita gli adulti a recuperare un ruolo autorevole, capace di stabilire limiti e responsabilità senza confondere l’educazione con la rigidità.
La «salita» del titolo è una metafora dello sforzo necessario per crescere: non un elogio della sofferenza, ma un invito a permettere ai ragazzi di misurarsi con ostacoli adeguati alle loro capacità, accompagnandoli senza sostituirsi a loro. L’obiettivo è favorire una maggiore indipendenza, aiutando i giovani a riconoscere le proprie risorse e ad affrontare le difficoltà con strumenti sempre più solidi.
Con questo volume, Pellai torna su una questione centrale per genitori e insegnanti: come proteggere i figli senza impedire loro di diventare autonomi. La risposta proposta passa da un equilibrio tra sostegno, regole chiare e fiducia nelle capacità di apprendimento delle nuove generazioni.
Scheda del libro