Dopo le dichiarazioni dei capigruppo Verri (Lega) e Truppo (FdI) sono arrivate anche le dichiarazioni di altre figure di spicco dell’area di opposizione milanese, a riprova del fatto che la questione ZTL è di estremo rilievo per tutta la cittadinanza.
Mariangela Padalino, capogruppo di Noi Moderati, ha così commentato la vicenda:
“La decisione di istituire la ZTL nell’area Isola rappresenta un ennesimo grave errore di pianificazione urbana. Serve ascolto della città, non dopo, ma prima dell’attivazione. E i cittadini da tempo stanno chiedendo un’assemblea , ma nulla. Le restrizioni previste rischiano di penalizzare: i residenti, le attività commerciali già in difficoltà, la mobilità sostenibile in modo disorganico, senza alternative efficaci.
Crediamo che le politiche per la città debbano favorire l’accessibilità, non creare barriere artificiali ingessando la città, come questa giunta ha fatto fino ad oggi in quasi tutti i temi cruciali. È urgente rivedere questa misura, coinvolgendo cittadini e commercianti, e progettare soluzioni realmente sostenibili e condivise, invece di limitare semplicemente il traffico in modo imposto dall’alto.”
Fortemente scettico anche Fabrizio De Pasquale, vicesegretario milanese di Forza Italia e per oltre 20 anni consigliere comunale:
“A 5 anni dalla decisione iniziale la Giunta si è intestardita a istituire una ZTL all’isola all’Isola. Si vuole affidare alle telecamere il compito di far rispettare le regole della sosta nelle ore di Movida, che potrebbe essere svolto da alcuni vigili e da un carroattrezzi, senza stravolgere la vita ai residenti.
La ZTL serale imporrà a residenti e anziani di produrre documentazione in Comune, di rinunciare a farsi accompagnare, di convivere con degrado , schiamazzi e delinquenza che ovunque caratterizzano le zone isolate di notte. Il Comune non vuole svolgere il suo compito di controllore della movida selvaggia e non sa nemmeno che rispetto a 5 anni fa il food and beverage è limitato dalla situazione economica.
Peraltro realizzare ZTL cosi estese senza approntare parcheggi ai confini significa penalizzare altri quartieri limitrofi. Forza Italia invita a fare una assemblea perché la Giunta verifichi se c’è qualcuno che vuole ancora la ZTL ed è pronta a presentare azioni legali qualora si volesse imporre su una misura ideologica che danneggia sia residenti che commercianti.”