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Scuderia Sant Ambroeus: 75 anni di eccellenza tra motori, storia e fede

| 16 Marzo 2026 | ATTUALITÀ

Era il 13 marzo 1951 quando, davanti al notaio Cellina, nasceva ufficialmente la Scuderia Sant Ambroeus. Giovedì 12 marzo 2026, a distanza di tre quarti di secolo, il sodalizio ha festeggiato questo traguardo epico con un evento che ha unito il rombo dei motori storici alla sacralità del cuore pulsante di Milano.

Celebrare i 75 anni della Sant Ambroeus significa rendere omaggio a uomini che hanno scritto le pagine più gloriose del motorsport. L’evento di Giovedì scorso ha voluto ricordare con orgoglio i promotori dello Statuto originale.

Eugenio Dragoni, il cui rigore e visione furono fondamentali per dare un’impronta professionale alla Scuderia Sant Ambroeus. Una figura leggendaria che sarebbe poi diventato il Direttore Sportivo della scuderia Ferrari negli anni ’60, guidando piloti del calibro di John Surtees, Lorenzo Bandini e Giancarlo Baghetti, pilota della scuderia Sant Ambroeus, detentore tuttora del record assoluto come unico pilota ad aver vinto il suo Gran Premio d’esordio (Francia, Reims 1961) su una Ferrari 156. Un’impresa che ieri sera è stata ricordata con commozione dai soci presenti. Elio Zagato, erede della celebre carrozzeria e pilota di immenso talento. La sua presenza garantì fin da subito il legame indissolubile tra la Sant Ambroeus e l’eleganza tecnica del design “made in Milano”. Luigi e Filippo Meda sono figure di spicco della borghesia meneghina, che portarono nel club la passione pura e il sostegno istituzionale necessario per far diventare la scuderia un punto di riferimento internazionale. Filippo Meda, che a soli 22 anni firmò personalmente l’atto insieme a Dragoni, ha presenziato alla serata insieme al figlio Pietro, presidente di ACI Milano, a testimonianza di un legame familiare e professionale che continua a servire il mondo dei motori. Filippo Meda e Corrado Manfredini hanno incantato il parterre dei soci, narrando aneddoti indimenticabili della loro carriera agonistica.

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Il prestigio della ricorrenza è stato ulteriormente sottolineato dalla presenza dei vertici delle principali Federazioni e istituzioni automobilistiche, tra cui Alberto Scuro (Presidente ASI – Automotoclub Storico Italiano, Presidente FIVA) e Geronimo La Russa (Presidente ACI Automobile Club d’Italia). Tutti gli ospiti hanno voluto omaggiare la Scuderia portando i propri saluti ai soci e condividendo aneddoti che hanno ribadito l’importanza della Sant Ambroeus nel panorama internazionale, sottolineando come questa realtà resti un pilastro insostituibile della cultura milanese.

La serata, inoltre, ha visto il Piazzale antistante la Basilica di Sant’Ambrogio trasformarsi in un esclusivo museo temporaneo. Alle ore 18.30, le vetture storiche dei soci hanno fatto il loro ingresso trionfale, seguite alle 19.00 dalla solenne benedizione impartita dall’Abate Don Carlo Faccendini ai soci presenti e alle loro auto tra cui l’Alfa Romeo 6C 2500 Pininfarina del 1947 appartenuta al Cardinale Giovanni Battista Montini, poi diventato Papa Paolo VI (1963-1978). I soci hanno poi intrapreso un viaggio artistico e spirituale attraverso i tesori della Basilica romanica a partire dall’ Altare d’Oro e il Sacello. Dalla magnificenza dell’oro di Vuolvino al mosaico antichissimo di San Vittore in Ciel d’Oro, dove il volto di Ambrogio sembra ancora osservare i piloti di oggi. Il viaggio culturale è proseguito con una visita esclusiva ai reliquiari e ai manufatti preziosi recentemente restaurati del Tesoro di Ambrosius, simboli dell’identità spirituale milanese.

Infine, l’omaggio musicale. Il silenzio della Basilica è stato rotto solo dalle note d’organo del Maestro Martino Lurani, che ha chiuso la visita con un momento di grande emozione, sulle note della Toccata e fuga in re minore BWV 565 di J. S. Bach. Il trasferimento nel complesso quattrocentesco dell’Oratorio della Passione ha segnato il momento conviviale della serata. I soci hanno cenato sotto le splendide volte affrescate da Bernardino Luini, in una sala aperta eccezionalmente per l’occasione dopo i recenti restauri.

Un anniversario che non è solo un traguardo numerico, ma la testimonianza di una passione che, dai tempi di Dragoni e Zagato, continua a correre veloce nel cuore di Milano.

TAG: ACI, asi, Automobile Club Italiano, Automotoclub Storico Italiano, Basilica di Sant'Ambrogio, Scuderia Sant Ambroeus
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