Una brutta aggressione ai danni di una agente penitenziario. L’ennesima.
Questo è quello che emerge da una nota diffusa dai sindacati di Polizia Penitenziaria che segnalano la vile aggressione ai danni di un agente in servizio nel carcere di Frosinone. Il detenuto, con gravi problemi psichici, dopo la richiesta dell’apertura della cella per l’utilizzo dei locali doccia, ha tirato fuori una rudimentale lametta da barba ed ha sferrato un colpo alla gola di un Assistente Capo della Polizia Penitenziaria che ha riportato una ferita profonda costatagli 20 punti di sutura. Dalle ultime notizie pare sia in condizioni preoccupanti ma non in pericolo di vita.
Il detenuto non era nuovo a questo tipo di aggressioni. Lo stesso è ora accusato di tentato omicidio ed è ora al regime di massima sorveglianza previsto dall’articolo 41 bis dell’ordinamento carcerario.
Dura la condanna del gesto da parte dei sindacati di Polizia che segnalano ancora una volta il problema della mancanza di personale unito ad un sovraffollamento delle carceri.