Un uomo di 75 anni, residente nel milanese ma proprietario di un appartamento nel centro storico di Venezia, è stato denunciato dai Carabinieri lagunari come il presunto autore dei volantini anonimi firmati “Fra.Tino” contenenti accuse al Patriarca, mons. Francesco Moraglia, e ad altri sacerdoti, comparsi in città lo scorso anno.
Le prime affissioni risalgono al 30 e 31 gennaio 2019, poi a giugno e infine ad agosto. Il modus operandi era lo stesso: nel cuore della notte l’anonimo sarebbe uscito nel centro storico affiggendo i volantini su alcuni muri e porte di chiese a poca distanza dalla Basilica di San Marco.
Dopo ogni episodio sono state presentate denunce da parte delle persone offese, a partire dallo stesso Moraglia, da parte del vicario generale mons. Angelo Pagan e di tutti i sacerdoti citati nei volantini.
I militari hanno identificato il presunto autore analizzando i filmati degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati, e con accertamenti tecnici svolti dal Nucleo Operativo della Compagnia di Venezia.
L’appartamento veneziano è stato perquisito, con il ritrovamento di appunti manoscritti, volantini analoghi a quelli affissi e computer che sono stati sequestrati e affidati dalla Procura della Repubblica di Venezia a un consulente tecnico per il loro esame.