«Abbiamo deciso di presentare un numero così ampio di emendamenti – spiega Ferrarese – perché riteniamo che il piano presentato dalla maggioranza non risponda in modo adeguato alle reali esigenze dei cittadini e che l’Amministrazione centrale stia relegando i parlamentini di zona, ad un ruolo sempre più marginale e senza autorità alcuna. Milano e, in particolare, il Municipio 3, hanno bisogno di interventi concreti su sicurezza, mobilità, accessibilità e qualità degli spazi pubblici, che si potranno consolidare solo tramite l’ascolto da parte della maggioranza di Palazzo Marino».
Tra le proposte presentate, 69 emendamenti riguardano accessibilità e sicurezza urbana, con interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’installazione di percorsi LOGES per ipovedenti e la realizzazione di asfalto antiscivolo in prossimità di incroci e piazze particolarmente pericolosi, con l’obiettivo di rendere la città più sicura e fruibile per tutti.
Altri 23 emendamenti riguardano la riorganizzazione di piazze e vie per creare un percorso preferenziale tra Linate e la Stazione Centrale, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti strategici tra aeroporto e nodo ferroviario, favorendo mobilità e attrattività internazionale della città.
Un ulteriore pacchetto di 21 emendamenti interviene sul tema della sicurezza e dei controlli agli ingressi della città, proponendo il rafforzamento delle telecamere di Area B per il controllo delle targhe e il contrasto all’abusivismo ormai dilagante.
«Abbiamo inoltre presentato oltre 300 emendamenti dedicati alle singole vie e piazze della città – prosegue Ferrarese – cercando di dare risposta alle richieste che arrivano quotidianamente dai cittadini: manutenzione delle strade, sicurezza degli incroci, sistemazione dei marciapiedi e riqualificazione degli spazi urbani. Interventi concreti che troppo spesso vengono ignorati da un’amministrazione che sembra aver abbandonato interi quartieri».
Particolare attenzione è stata dedicata anche al Parco Lambro, con proposte di riqualificazione, tutela del verde e nuovi spazi per le famiglie, per valorizzare uno dei principali polmoni verdi della zona.
Infine, diversi emendamenti riguardano il tema della mobilità e dell’interscambio, con proposte per la realizzazione o l’ampliamento di parcheggi di interscambio a Cascina Gobba, Monte Titano e Rubattino, così da offrire soluzioni concrete ai residenti delle periferie e ai pendolari che ogni giorno entrano in città.
«Il nostro lavoro – conclude Ferrarese – vuole portare in Consiglio la voce dei cittadini e dei quartieri. Milano ha bisogno di più attenzione alle periferie, più sicurezza e infrastrutture utili. Con questi emendamenti proponiamo una visione alternativa, concreta e vicina ai bisogni reali della città».”