Lo sport come strumento di rinascita, capace di trasformare la fragilità in forza e di costruire legami autentici attraverso lo spirito di squadra. È il messaggio al centro della presentazione ufficiale della squadra della FISIP (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici), ospitata alla Tenuta Borgo La Caccia in collaborazione. Un appuntamento che ha unito atleti, tecnici, istituzioni e sostenitori in una serata dal forte valore simbolico, nel segno dell’inclusione e della condivisione, in un anno in cui gli sport invernali saranno protagonisti a tutti i livelli.
A fare gli onori di casa Andrea Bonomelli, presidente Lautari, che ha voluto sottolineare il significato profondo dell’incontro e il legame tra l’esperienza sportiva e i percorsi di rinascita personale: «Ospitare qui la presentazione del Team della FISIP è per noi motivo di grande orgoglio. In questa casa ogni giorno si lavora sul valore della persona, sulla fiducia e sulla possibilità concreta di cambiare. Gli atleti paralimpici incarnano perfettamente questo spirito perché dimostrano che il limite non è un punto di arrivo ma un punto di partenza».
Bonomelli ha quindi richiamato il tema dello spirito di squadra come elemento decisivo, non solo nello sport ma anche nei percorsi di vita: «Lo sport insegna che nessuno vince da solo. Dietro ogni risultato ci sono impegno, sacrificio, sostegno reciproco e la capacità di rialzarsi dopo una caduta. È lo stesso approccio che permette a tante persone di affrontare e vincere la battaglia contro le dipendenze, ritrovando dignità, fiducia e futuro».
Secondo il presidente Lautari, l’esempio degli atleti rappresenta un messaggio potente per tutta la comunità: «Questi campioni ci ricordano che anche davanti a ostacoli enormi si può trovare la forza di reagire e di costruire un nuovo equilibrio. Il loro percorso parla di coraggio, disciplina e speranza, valori che appartengono a chiunque scelga di non arrendersi e di credere nella possibilità di una seconda occasione».
Marco Giunio de Sanctis, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, ha aggiunto:«Questa presentazione è una testimonianza di quanto lo sport paralimpico sia fondamentale per sensibilizzare e promuovere i valori dell’inclusione. Ogni atleta che fa parte di questa squadra è un esempio straordinario di resilienza e determinazione. La FISIP sta facendo un grande lavoro nonostante le criticità oggettive della gestione commissariale, non solo sui risultati sportivi, ma soprattutto per costruire una società più giusta e solidale».
Anche Massimo Porciani, Commissario Straordinario della FISIP, ha sottolineato l’importanza dell’evento: «Oggi abbiamo visto non solo degli atleti, ma dei veri e propri modelli di vita. L’impegno che questi ragazzi mettono nello sport è la stessa forza che ci spinge a credere in un futuro migliore, dove lo sport e l’inclusione sociale siano strumenti di crescita e di cambiamento».
L’incontro si è aperto con la presentazione ufficiale delle squadre, ospitate sul Garda grazie alla collaborazione degli albergatori di Visit Desenzano, associazione presieduta da Emanuele Bonotto, e si è concluso con un momento conviviale, a testimonianza di un legame che va oltre la dimensione sportiva e che rafforza il messaggio di inclusione e comunità.
Un evento che ha confermato come lo sport, quando si unisce allo spirito di squadra e alla solidarietà, possa diventare un potente strumento di crescita personale e sociale, capace di far vincere non solo sulle piste ma anche nella vita.