“Ci fa male vederci additare come genitori inadeguati, famiglia simbolo del patriarcato. Non lo siamo mai stati, non è quel che gli abbiamo insegnato”. Così Nicola Turetta, padre di Filippo, in una intervista al Corriere della Sera.
“Non gli ho mai insegnato a maltrattare le donne. A casa abbiamo condannato apertamente ogni violenza di genere” asserisce Turetta, che non riesce a darsi pace.
“Non c’è spiegazione”al gesto di Filippo. “Qualcosa nel suo cervello non ha funzionato”. Il padre esclude ogni forma di premeditazione: “mi sembra impossibile, forse voleva impedirle di laurearsi ma situazione è degenerata”.
Intanto il legale della famiglia ha richiesto una perizia psichiatrica, sarà utile a chiarire alcuni dubbi sul gesto di Turetta.