La Procura di Venezia ha aperto un’inchiesta sull’autobus precipitato da un cavalcavia a Mestre. La procura procederà per il reato di omicidio plurimo stradale per l’incidente che ha causato la morte di 21 passeggeri e 15 feriti. Al momento non risultano nomi iscritti nel registro degli indagati.
Dai primi rilievi non risultano segni di frenata, dice il procuratore Cherchi.
Il pullman ha urtato il guard rail per 50 metri prima di precipitare dal cavalcavia. Secondo gli inquirenti non c’è stato un incendio prima dell’incidente, né un urto con altri mezzi. Gli investigatori hanno già recuperato la scatola nera che sarà analizzata dagli esperti.
“Sarà importante l’autopsia sull’ autista”, aggiunge il procuratore. Un malore attualmente l’ipotesi più accreditata.