Banda di assaltatori di bancomat sgominata: tre arresti, incluso un padre e figlio, nell’operazione dei Carabinieri. La banda aveva colpito istituti di credito nelle provincie di Monza Brianza, Milano, Lecco e Varese, effettuando 12 colpi. Cinque di essi avevano portato a un bottino di oltre 250mila euro, mentre sette tentativi erano stati sventati dai Carabinieri, prevenendo ulteriori 330mila euro di perdite.
I tre arrestati, italiani residenti nell’hinterland di Milano a Paderno Dugnano, Lacchiarella e Rozzano, sono stati sottoposti a misura cautelare in carcere grazie all’ordinanza del GIP del Tribunale di Monza su richiesta della Procura locale.
L’attività investigativa ha rivelato il modus operandi della banda: rubavano furgoni cassonati, li modificavano nascondendoli a Pero (MI), e li utilizzavano come arieti per sfondare vetrate blindate e sradicare bancomat. Il gruppo era ben organizzato, camuffando il mezzo con teli e targhe false.
L’indagine ha avuto inizio dopo due colpi avvenuti nei comuni di Cavenago di Brianza e Agrate Brianza nel 2022. Gli uomini hanno continuato a colpire in diversi luoghi, tra cui Nova Milanese, Carnate, Muggiò e altri, portando via ingenti somme di denaro.
L’ultimo colpo è stato bloccato dai Carabinieri di Vimercate, che hanno arrestato la banda mentre cercava di caricare un bancomat a Caronno Pertusella (VA), recuperando circa 42mila euro di refurtiva.
L’ordinanza di arresto è stata il risultato del coordinamento tra i Carabinieri di Vimercate e la Procura di Monza, e i tre arrestati risponderanno dei reati di concorso in furto, tentato furto con aggravanti di violenza sulle cose destinate a pubblico servizio o utilità e riciclaggio dei veicoli.