Dopo molti contatti e confronti, il governo ha chiuso la partita sulle nomine delle partecipate di Stato. Giorgia Meloni ha insistito per avere l’ultima parola nella scelta degli amministratori delegati delle “big 5”, le partecipate pubbliche di maggior rilievo con i vertici che risultavano in scadenza nelle prossime settimane.
Il Mef ha comunicato il nuovo vertice di Enel: Flavio Cattaneo come amministratore delegato e Paolo Scaroni alla presidenza. Il ministero, titolare del 23,59% di Enel, ricorda che l’assemblea della società è convocata per il 10 maggio. La lista, depositata di concerto con il Ministero delle imprese e del made in Italy, prevede come consiglieri Alessandro Zehenter, Johanna Arbib Perugia, Fiammetta Salmoni e Olga Cuccurullo.
Con riferimento all’assemblea degli azionisti di Leonardo convocata per il 9 maggio, il Mef – titolare del 30,2% del capitale – ha depositato, di concerto con il Mimit, la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione: Stefano Pontecorvo (presidente); Roberto Cingolani (ad); Elena Vasco (consigliere); Enrica Giorgetti (consigliere); Francesco Macrì (consigliere); Trifone Altieri (consigliere); Cristina Manara (consigliere); Marcello Sala (consigliere).
Il Mef ha deciso poi di confermare Claudio Descalzi amministratore delegato di Eni, mentre alla presidenza arriva Giuseppe Zafarana. Nella lista depositata dal ministero – titolare del 4,34% del capitale e per il tramite della Cassa depositi e prestiti (partecipata all’82,77% dal Mef) di un ulteriore 25,76% – anche Cristina Sgubin (consigliere); Elisa Baroncini (consigliere); Federica Seganti (consigliere); Roberto Ciciani (consigliere).
Il nuovo collegio sindacale di Eni sarà invece composto dai seguenti nominativi: Giulio Palazzo (effettivo); Andrea Parolini (effettivo); Marcella Caradonna (effettivo); Giulia de Martino (supplente); Riccardo Bonuccelli (supplente).
Matteo Del Fante viene confermato amministrato delegato delle Poste, presidente Silvia Rovere. Per l’assemblea degli azionisti di Poste italiane convocata per l’8 maggio, la lista consegnata dal Mef – titolare del 29,26% del capitale e per il tramite di Cassa depositi e prestiti di un ulteriore 35% – prevede un consiglio di amministrazione composto oltre che Rovere e Del Fante, nella qualità di presidente e amministratore delegato, anche dei consiglieri Wanda Ternau, Matteo Petrella, Paolo Marchioni e Valentina Gemignani.
Anche lui è una conferma, dopo sei anni di profonde trasformazioni per Poste, dal rilancio della rete degli uffici postali, anche con un ruolo da ‘sistema Paese’ come nel progetto di sostegno ai piccoli comuni, all’accelerare la strategia di diversificazione per la più grande rete di distribuzione di servizi in Italia. Le nomine dei vertici di Terna saranno comunicate da Cassa depositi e prestiti.