fbpx
adv-661
<< POLITICA

Berlusconi: “Non avrei visto Zelensky, non doveva attaccare Donbass”

| 13 Febbraio 2023 | POLITICA
silvio berlusconi

“Io a parlare con Zelensky? Se fossi stato il presidente del Consiglio non ci sarei mai andato”. Così Silvio Berlusconi sulla situazione in Ucraina dopo aver votato per le elezioni regionali lombarde al suo seggio di via Ruffini a Milano. Frasi che hanno causato subito numerose reazioni politiche.

“Il sostegno del governo all’Ucraina è saldo”, hanno ribadito fonti di Palazzo Chigi. Oltre che della guerra in Ucraina, il leader di Forza Italia ha parlato anche di Regionali e del Festival di Sanremo.

Il giudizio di Berlusconi è tranchant soprattutto nei confronti di Zelensky, accusato di aver attaccato per primo. “Giudico molto, molto negativamente il comportamento di questo signore, perché stiamo assistendo alla devastazione del suo paese e alla strage dei suoi soldati e dei suoi civili. Sarebbe bastato che non attaccasse le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe accaduto”, ha dichiarato l’ex Cavaliere.

adv-217

Velatamente critico anche il giudizio nei confronti di Joe Biden, mai nominato, a cui però Berlusconi invia un suggerimento. “Per fermare la guerra basterebbe che il signor presidente americano prendesse Zelensky e gli dicesse: ‘È a tua disposizione dopo la fine della guerra un piano Marshall per ricostruire l’Ucraina dal valore di 6, 7, 8, 9 mila miliardi di dollari, a una condizione: che tu domani ordini il cessate il fuoco, anche perché noi da domani non vi daremo più dollari e non ti daremo più armi'”. Secondo l’ex presidente del Consiglio, una simile soluzione avrebbe un sicuro effetto. “Credo che solo in questo modo si potrebbe convincere questo signore ad arrivare ad un cessate il fuoco”.

Alle parole del presidente di Forza Italia sull’Ucraina è arrivata immancabile la risposta delle opposizioni, che hanno ferocemente criticato le parole di Berlusconi. “Giorgia Meloni è d’accordo con le parole inquietanti pronunciate da Berlusconi sulla guerra in Ucraina? Oggi di fatto si è schierato ufficialmente con la Russia di Putin. Con questi alleati di governo la premier non si lamenti di come viene trattata in Ue”, ha twittato la presidente dei senatori Pd Simona Malpezzi.

A ruota è arrivato anche il commento di Carlo Calenda, leader di Azione, sempre su Twitter. “Berlusconi ricomincia con i suoi vaneggiamenti putiniani, in totale contrasto con Ue, il governo di cui fa parte e il ministro degli Esteri che è anche espressione del suo partito. Pessimo”, ha dichiarato.

Berlusconi concorda con gli alleati sulla visione del Festival di Sanremo, che dichiara di non aver seguito in modo assiduo ma di cui ha notato “cose ideologicamente spostate a sinistra. Il che non mi pare giusto, soprattutto il giorno prima di importanti elezioni regionali”.

Tuttavia, l’ex Cavaliere non è d’accordo con chi sostiene la necessità di cambiare i vertici della Televisione pubblica. “Non voglio assolutamente arrivare alla sostituzione della Rai: dico semplicemente che mi piacerebbe che la televisione pubblica facesse il suo mestiere di televisione pubblica”.

Altro tasto dolente per il leader di Forza Italia è l’affluenza, ai minimi storici in Lombardia e Lazio (dove alle 19 era del 26,9% e del 24,2%). “Sono preoccupato per l’affluenza perché ho domandato agli addetti al voto e mi hanno detto che non hanno ancora raggiunto in questa sezione il 20%: chi non vota non è un buon cittadino, chi non vota non è un buon italiano. Spero che tutti i cittadini vadano a votare e che questa percentuale di oggi si sposti vicino al cento”, ha dichiarato Berlusconi, che ha poi rincarato la dose.

“Vorrei ricordare a tutti i lombardi e laziali che il voto non è soltanto un diritto ma è anche e soprattutto la possibilità di scegliere da chi vogliono essere governati e quindi di decidere sul loro futuro”. Per questo, secondo il presidente di Forza Italia, “la scarsa affluenza è un male, anche per le conseguenze che provoca. Se andassero alle urne meno del 50% degli aventi diritto, siamo davvero una democrazia?”. In chiusura, l’ex Cavaliere ha poi regalato una battuta: “Ho votato per l’Inter naturalmente, visto che sono incoerente secondo alcuni giornali dell’altra parte politica”.

TAG: Forza Italia, Governo Meloni, Silvio Berlusconi, Ucraina, Volodymyr Zelensky
adv-172
Articoli Correlati
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com