Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 11 Novembre 2022 il primo simposio professionale online con Relatori solo Commercialisti.
I temi trattati erano evidentemente “di Categoria” come dimostra la partecipazione dei Presidenti della associazioni sindacali e l’introduzione dei lavori da parte del Presidente Nazionale Dott. Elbano De Nuccio ha conferito importanza ai lavori anche perché è stata apprezzata l’attività iniziale della nuova “governance” nazionale con una serie di iniziative di “vicinanza” ai Colleghi. Ultima delle quali la semplificazione del modello autodichiarazione aiuti di Stato in scadenza al 30/11/2022.
E’ stato ricordato che proprio grazie al contributo di associazioni e CN (che è l’organo di rappresentanza collettiva) si possono raggiungere i migliori risultati, che in quest’ultimo caso ha comportato sforzi notevoli e congiunti: delle Associazioni (prima delle quali ANC), che hanno anche promosso ricorso giudiziale, del Consiglio Nazionale e dei Ministeri competenti che hanno pure dovuto investire le autorità unionali europee.
Molto interessanti i temi strettamente professionali come quello del Dott. Domenico Calvelli, incentrato sulle sproporzionate responsabilità dei Sindaci nel loro ruolo di controllo e come quello del Dott. Andrea Ferrari (Presidente AIDC) che ha anticipato alcuni nodi “gordiani” in ordine alla necessaria riforma della nostra legge ordinamentale ( D.Lgs 139/2005) che non potrà essere ulteriormente rinnovata.
Ma la sessione è stata densa di altri spunti pervasivi quali:
Non sono inoltre mancate riflessioni e censure per quanto riguarda il sistema tributario, perché in determinati casi si realizzano dei paradossi quali ad esempio quello di certi redditi il cui coefficiente di redditività è implicitamente generatore di evasione tributaria (Giuseppe Guida) o nel caso in cui l’indipendenza della magistratura tributaria non è ancora un principio realizzato nonostante la recente Legge di riforma n. 130/22 (Giovanni Iaccarino).
Anche sotto il profilo della organizzazione dell’Amministrazione Finanziaria è stato rilevato un certo disimpegno nelle attività di front-office che finisce oggi per farla il Commercialista nella Sua attività gratuita e quotidiana di rapportazione con gli Uffici Ade, soprattutto con mezzi informatici. Filippo Mangiapane ha portato all’uopo la propria esperienza del protocollo sottoscritto tra Ade e Ordine di Perugia.
Giorgio Luchetta ha poi parlato dell’importanza della deontologia professionale anche ai giorni d’oggi, soprattutto quando si approccia il cliente con la richiesta di un compenso che dovrà essere necessariamente ragguagliato all’impegno profuso senza sottovalutare la qualità del servizio reso.
Hanno proseguito l’importante sessione Giuseppe Diretto (Presidente UNAGRACO), descrivendo le possibilità di finanziare la formazione con l’apposito fondo ANPAL e Matteo De Lise (Presidente UGDCEC), il quale ha fatto un’importante analisi della cause che tengono lontani i giovani Commercialisti ( ed aspiranti tali) dalla professione. Il tema che gli era stato assegnato riguardava infatti le aspettative dei giovani Commercialisti.
Gli ultimi due interventi, hanno riguardato il tema delle opportunità che potrebbero venirci offerte dall’istituto della mediazione civile e commerciale in seguito alla riforma “Cartabia” (Marcello Guadalupi) nonché quello altrettanto importante delle differenze di genere, perché Fabiana di Lauro (Presidente FIDDOC) ha sottolineato le discriminazioni ancora esistenti all’interno della Categoria tra Colleghe e Colleghi Commercialisti, anche sul piano della redditività professionale.
Stefano Sfrappa, Presidente del Sindacato italiano Commercialisti ha coordinato la sessione sottolineando l’importanza del lavoro di squadra nella gestione delle varie emergenze (sanitaria, climatica etc.) e dando appuntamento al II simposio del 2023.