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Serie A: alla sesta giornata vincono Napoli, Inter e Milan

Atalanta fermata in casa dalla Cremonese.
| 12 Settembre 2022 | SPORT

La sesta giornata di campionato, inizia con gli anticipi del Sabato, dove l’Inter è di scena a San Siro contro il Torino. Nerazzurri, ancora tramortiti, dalla pesante sconfitta in Champions League a San Siro contro il Bayern Monaco. Per l’Inter la sesta di campionato è importante per non perdere di vista la vetta, lo è altrettanto per il Torino che si presenta al Meazza, tonico e solido con molta determinazione nel. Presentarsi davanti alla porta nerazzurra, con Sanabria, neutralizzate da un super Handanovic. Inter che sciupa diverse occasioni con Lautaro, fuori di poco e Skriniar che si ritrova davanti il portiere Granata Milinkovic Savic. All’ 89′ Barella, si inventa un assist per Brozovic che segna il vantaggio, regalando tre punti alla squadra di Inzaghi che si porta a due punti dalla vetta.

Al Maradona Stadium il Napoli ospita lo Spezia, in una gara che vede i partenopei, piuttosto spenti e con uno Spezia davanti che resiste per ben 89 minuti, riuscendo a respingere il forcing di un Napoli, molto diverso, rispetto a quello visto in Champions. All’89’, Raspadori, porta i partenopei in vantaggio per il goal che vale la vetta.

Al Galileo Ferraris, altra gara importante, giocata dalla, Sampdoria che ospita i campioni d’Italia del Milan. Al 6′ minuto, Milan in vantaggio con Messias. Al 57′ la Sampdoria agguanta il pari, con Djuricic-complice anche l’espulsione del milanista Leao al 47′-e al 67′ Giroud su calcio di rigore riporta il Milan in vantaggio, che conquista i tre punti che valgono la vetta Milan che soffre, in inferiorità numerica, di fronte ad una Sampdoria che attacca confusamente, sprecando diverse occasioni con Gabbiadini e Verre che colpisce un palo, alla fine decide il Var.

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Nelle sfide domenicali a Bergamo, Cremonese ospite dell’Atalanta, in una gara che finisce con un goal per parte e con il secondo punto conquistato dalla Cremonese in sei gare. Succede tutto nel secondo tempo, quando al 65′ viene annullato un goal alla Dea per una deviazione di mano di Okoli in rete, su un calcio piazzato di Koopmeiners. Al 74′ lo stesso Koopmeiners, serve Demiral per il vantaggio che dura poco. La Cremonese, trova il pari con Valeri al 78′, che di sinistro batte l’estremo difensore atalantino.

Al Renato Dall’Ara, vittoria del Bologna in rimonta che ospita la Fiorentina. Primo tempo equilibrato e senza emozioni. Secondo tempo al cardiopalma, quando la Fiorentina, passa in vantaggio con Martinez Quarta al 54′ e da lì, la gara si infiamma. Al 59′ Barrow pareggia per il Bologna e al 62′ Arnautovic riporta i felsinei in vantaggio, conquistando tre importantissimi punti. A d una settimana dall’esonero di Michailovic, buona la prima di Vigiani.

Il Monza, conquista il suo primo punto in campionato, sul campo del Lecce in una sfida che ha il sapore della salvezza. Ospiti in vantaggio con Sensi, su calcio di punizione e pareggio del Lecce con Gonzales al 48′ minuto. Nella ripresa, due occasioni per il Lecce neutralizzate dal portiere brianzolo Di Gregorio. Lecce che si allontana di un solo punto dai bassifondi della classifica e Monza che spera già dalla prossima gara, in casa contro la Juventus.

Al Mapei Stadium, Udinese batte Sassuolo per tre a uno, in una gara dove sono fondamentali i cambi effettuati dal tecnico friulano Sottil. Sassuolo che passa in vantaggio con Frattesi al 33′ minuto. Nella ripresa, la musica sul piano del gioco, non cambia e il Sassuolo regge il forcing dell’Udinese che non riesce a scardinare le retrovie neroverdi. Al 68′ Beto, subentra ad Arslan e al 75′, inizia la rimonta dei friulani con il pareggio del nuovo entrato in campo. Al 91′, di inizio recupero, il Sassuolo crolla sotto il vantaggio di Samardzic, che realizza il due a uno. Al 93′ Beto, sigla il tre a uno realizzando la sua personale doppietta e sugellando un importante vittoria per gli uomini di Sottil, che incassano importanti punti salvezza.

Il Verona, subisce la prima sconfitta stagionale in trasferta contro la Lazio all’Olimpico. Il primo tempo, appare equilibrato e con gli scaligeri bravi a ripartire e incapaci di finalizzare nei sedici metri. Nel secondo tempo, Ciro Immobile al 68′ e Louis Alberto al 91′ chiudono la gara conquistando i tre punti che permettono agli uomini di Sarri, di restare agganciati al treno scudetto.

Juventus fermata allo Stadium, da una Salernitana tonica e propositiva. I geanata per nulla intimoriti e molto determinati, passano in vantaggio con Antonio Candreva al minuto 18. Juventus che reagisce, ma senza costruire azioni degne fi nota e così la Salernitana, oltre a ripartire, chiude i varchi, prova a fare possesso palla, dimenticando che sta giocando con la Juventus. Il raddoppio degli ospiti, gela lo Stadium ed è ad opera di Piatek, su calcio di rigore scaturito da un fallo di mano di Bremer. Nelle ripresa, Juventus pericolosa in avanti con più occasioni con Vlahovic e al 51′ Bremer accorcia le distanze, su un traversone di Kostic il brasiliano s schiaccia di testa in rete. Vlahovic e Milik cercano il guizzo, ma il polacco scheggia la traversa. Nei minuti di recupero, Vilhena travolge in area Alex Sandro ex è Rigore per la Juventus. Bonucci, batte e Sepe indovina la traiettoria e respinge il penalty, il bianconero è più veloce a riprendere il Tap-in e ad insaccare in rete. Pareggio Juve e baruffa nel finale di recupero, con un goal annullato a Milik, per un fuorigioco rilevato dal Var. Un punto prezioso per la Salernitana e due punti persi per la Juventus che si ritrova con Milik e Quadrado espulsi, oltre al granata Fazio.

TAG: calcio, Serie A
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