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La nuova proposta di legge sulla cannabis alla Camera

| 30 Giugno 2022 | POLITICA

È iniziata alla Camera la discussione sulla proposta di legge che mira a modificare la disciplina sulla cannabis. Il testo, che ha subito alcune modifiche durante l’iter in commissione, è sostenuto dal centrosinistra e dal M5S mentre è osteggiato da Lega, FdI e Forza Italia.

Tra le novità previste dal testo c’è la legalizzazione della coltivazione e detenzione, da parte di maggiorenni e per uso personale, di massimo quattro piante femmine di cannabis.

Inoltre si prevede la promozione, all’inizio di ogni anno scolastico, nelle scuole di primo e secondo grado, di una giornata nazionale sui danni derivanti da alcolismo, tabagismo e uso delle sostanze stupefacenti e psicotrope. Ecco le novità principali.

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Sono consentite a persone maggiorenni la coltivazione e la detenzione per uso personale di non oltre quattro piante femmine di cannabis, idonee e finalizzate alla produzione di sostanza stupefacente e del prodotto da esse ottenuto.

La proposta di legge inasprisce alcune pene e, allo stesso tempo, se ne ‘depotenziano’ altre. Ecco cosa cambia.

“Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque commette uno dei fatti previsti” dalla legge che, “per i mezzi, la modalità o le circostanze dell’azione ovvero per la quantità delle sostanze, è di lieve entità, è punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni e una multa fino a 10.000 euro, quando la detenzione e il traffico riguardano droghe pesanti; reclusione da 2 mesi a 2 anni e multa fino a 2.000 euro, quando la detenzione e il traffico riguardano droghe leggere”.

È considerato illecito amministrativo l’abbandono, in un luogo pubblico o aperto al pubblico ovvero in un luogo privato di comune o altrui uso, di siringhe o di altri strumenti pericolosi utilizzati per l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, tale da mettere a rischio l’incolumità altrui.

Il Ministero dell’Istruzione deve prevedere la promozione, all’inizio di ogni anno scolastico, nelle scuole di primo e secondo grado, di una giornata nazionale sui danni derivanti da alcolismo, tabagismo e uso delle sostanze stupefacenti e psicotrope.

“L’inizio dell’esame in Aula della legge che depenalizzazione la coltivazione domestica di quattro piante di cannabis segna una giornata storica per il nostro Paese, ancorato a vecchie e fallimentari politiche antidroga di stampo repressivo”, ha detto Mario Perantoni del M5S, relatore del provvedimento e presidente della commissione Giustizia che ha licenziato il testo.

“Fratelli d’Italia è totalmente contraria alla proposta di legge sulla cannabis e riteniamo che queste modifiche siano solo uno strumento per facilitare la sua legalizzazione, incentivando la diffusione e l’utilizzo di sostanze psicotrope”, ha invece affermato in Aula il deputato di Fratelli d’Italia, Ciro Maschio.

TAG: Camera dei Deputati, cannabis, legge
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