fbpx
adv-842
<< AMBIENTE

Messico: coralli dei Caraibi colpiti da un’epidemia

| 12 Giugno 2022 | AMBIENTE

Un’epidemia con tassi di mortalità fino al 94% è in corso tra alcune specie di corallo nei Caraibi messicani. Lo evidenziano i risultati di uno studio della Universidad Nacional Autonoma del Messico, pubblicati su Communications Biology.

Dati che, secondo gli autori, evidenziano la necessità di interventi umani per prevenire l’estinzione di alcune specie di corallo.

Alla base dell’epidemia, una malattia da perdita di tessuto del corallo pietroso (SCTLD – Stony Coral Tissue Loss Disease), segnalata per la prima volta in Florida nel 2014 e che da allora si è diffusa nei Caraibi.

adv-960

Gli esperti hanno esaminato 35 siti tra il 2016 e il 2017 – prima che la malattia da perdita di tessuto di corallo pietroso raggiungesse i Caraibi messicani – e 101 siti tra luglio 2018 e gennaio 2020 – dopo che la malattia ha raggiunto la regione.

Gli autori hanno scoperto che delle 29.095 colonie di coralli esaminate dopo l’epidemia nei Caraibi messicani, il 17% era già morto e un ulteriore 10% era affetto dalla malattia.

Su 48 specie esaminate, i tassi di mortalità tra le 21 affette dalla malattia variavano da meno del 10% fino al 94%.

Le specie appartenenti ai gruppi dei labirinti e dei coralli cerebrali sono state le più gravemente colpite, con le specie di coralli labirintici e il corallo pilastro Dendrogyra cylindrus che hanno subìto perdite di popolazione superiori all’80%.

Secondo gli esperti, la perdita di specie che costruiscono barriere coralline potrebbe compromettere la capacità delle barriere stesse di far fronte ai cambiamenti ambientali.

Ricerche precedenti hanno scoperto che la malattia può uccidere i coralli infetti in poche settimane, tuttavia prima di questo studio gli impatti regionali e l’entità del declino della popolazione non erano chiari.

TAG: Barriera corallina, Caraibi, epidemia, Messico
adv-412
Articoli Correlati