adv-759
<< REGIONE VENETO

Il Giornale di Vicenza nel ricordo della morte di Mussolini

| 28 Aprile 2021 | REGIONE VENETO

Non è nel mio stile criticare testate giornalistiche e tantomeno giornalisti. Non sono capace ed è un ruolo che provoca un senso di disagio morale, etico e professionale; ma oggi a tenere a freno la lingua faccio proprio fatica. Sono un giornalista e come tale penso che l’etica professionale sia l’anticamera per fare al meglio il mestiere.

Da sempre sostengo il giornalismo libero, la libertà di scrittura, delle idee indipendentemente dal sentimento politico, il quale ha dato l’opportunità di far parlare tutti indistintamente mantenendo i valori cardini che contraddistingue una testata giornalistica libera da una mantenuta dai contribuenti.

Ma oggi faccio davvero fatica reprimere quello che, magari, nessuno ha il coraggio di dire apertamente. E per questo mio disappunto devo ‘ringraziare’ il Giornale di Vicenza. 

adv-278

Testata giornalistica, appunto Giornale di Vicenza di cui non dubito il valore dei colleghi professionisti che quotidianamente occupano pagine e pagine con le notizie i propri lettori di quanto accade sul territorio, ma che probabilmente gli sia sfuggito un particolare molto grave, a dir poco imbarazzante e stucchevole per certi versi.

Nello sfoglio di questo illustre quotidiano, nell’edizione di ieri mattina, resto stupefatto alla pagina dei necrologi dove l’occhio cade sul necrologio di Benito Mussolini con tanto di foto. Potete immaginare il mio stupore. Dopo una sostanziosa manciata di secondi non credevo ai miei occhi di quello che stavo leggendo; imbarazzante!

Per carità tutto è possibile in un era così evoluta, così veloce, tanto da rendere l’errore quasi contemplato. Ecco appunto quasi! Ma resta il fatto che solo il pensiero di menzionare un personaggio, seppur tragicamente storico, che ha dannatamente soppresso esseri umani sotto il segno ideologico immondo del nazifascismo, francamente lo trovo disgustoso e lesivo anche professionalmente.

Non mi permetto di giudicare l’operato del Giornale di Vicenza, non ne sono capace, ma viene difficile solo pensare come sia stato possibile pubblicare seppur un necrologio di un abominevole personaggio di quel calibro. Ma ho una domanda che mi attanaglia maggiormente: possibile che il direttore responsabile non se ne sia accorto?

Una fatalità, casualità o inadempienza? Resta il fatto che a due giorni dall’Anniversario della Liberazione, data che ha segnato un giorno fondamentale per la storia d’Italia, ti trovi nei necrologi il Duce; inevitabile lo scatenamento social dei commenti più afferrati nei confronti de Giornale di Vicenza. Ci sta!

A mio avviso l’apice dell’imbarazzo viene raggiunto quando il Cdr de Il Giornale di Vicenza pubblica un comunicato su Facebook. Arriva in serata quando un ampio e legittimo sfogo social condannava la pubblicazione del dittatore sul giornale. Il comunicato, tra l’altro successivamente rimosso, invece di scusarsi di aver leso la sensibilità altrui prendeva le distanze da se stessa: si proprio così! Molto probabilmente l’imbarazzante silenzio sarebbe stato più nobile…

Lo so, forse potrei sembrare di parte: gestire una testata giornalistica potrebbe sembrare semplice, ma vi assicuro che ci vuole il massimo impegno e dedizione nonché la responsabilità. Ma quando quell’impegno, quella dedizione e la responsabilità vengono sorretti dal fattore economico in gran parte pubblico, allora alcune gravi leggerezze non possono essere contemplate. Di conseguenza sarebbe il minimo scusarsi pubblicamente.

Al Giornale di Vicenza posso solo augurare il meglio per la professionalità e la serietà dimostrata in tutti questi anni, quotidianamente, rendendo l’informazione al servizio del territorio. Appunto proprio su questo principio cardine, la professionalità, spero che mi perdoneranno se, da umilissimo giornalista, mi dissocio dalla incauta decisione da parte del direttore responsabile lasciare pubblicare, seppure nella sezione necrologi, la figura del male assoluto. Occhio!

TAG: #Mussolini, Giornale di Vicenza, necrologi
adv-542
Articoli Correlati