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Debora Serracchiani (Pd) eletta capogruppo alla Camera

Con 66 voti la Serracchiani è stata eletta alla guida del gruppo del Pd a Montecitorio
| 31 Marzo 2021 | POLITICA

Debora Serracchiani è stata eletta nuova capogruppo del Pd alla Camera: hanno votato 93 deputati. Secondo l’esito del conteggio, Serracchiani ha ottenuto 66 voti, mentre Marianna Madia ne ha avuti 24. Un voto per Barbara Pollastrini, una scheda bianca e una nulla. Le sue prime parole dopo la nomina sono state dedicate ai ringraziamenti: “Vorrei ringraziare tutti i colleghi dal profondo. Ringrazio Graziano Delrio, che è stata una guida saggia e autorevole. Ringrazio il segretario Letta, che ha dato la spinta e la scossa permettendo a due donne di arrivare alla guida” dei gruppi di Camera e Senato, ed è “un grande passo avanti, non solo per le donne ma per il Pd”.

Poi un ringraziamento anche alla sfidante di questa elezioni: “Ringrazio tutti i colleghi a partire da Marianna Madia, è stata una competizione vera. Eravamo vicine prima e lo siamo adesso, e lavoreremo insieme per rendere ognuno in questo gruppo protagonista”.

Soddisfatto il segretario Enrico Letta: “Dopo il voto di oggi sarò felice di lavorare insieme a Debora Serracchiani e Simona Malpezzi. Due donne determinate, di qualità e competenti. Saremo un’ottima squadra. Guardare avanti”, ha scritto su Twitter. Poi ha aggiunto: “Voglio ringraziare Graziano Delrio e Andrea Marcucci che hanno aiutato ad arrivare alla soluzione di due donne, brave e competenti, alla testa dei gruppi del Pd. Ringrazio anche Marianna Madia e tutte le parlamentari. Sembrava impossibile dieci giorni fa, ora ci siamo”.

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Marianna Madia, lasciando la sala Berlinguer di Montecitorio dopo l’esito del voto ha detto: “Buon lavoro a Debora, ora costruiamo insieme perché questo è un gruppo parlamentare”. A chi le chiedeva se hanno vinto le correnti ha risposto: “Non so se le correnti hanno vinto o meno, le correnti non si superano da un giorno all’altro e non si superano se un segretario dice “adesso non ci sono più le correnti”. “Superare le correnti significa discutere, prendersi per mano, attraverso passaggi stretti e anche dolorosi, e così possiamo fare un passo avanti insieme per il Pd e per i cittadini”, spiega Madia.

In giornata, Debora Serracchiani in una lettera inviata ai 90 deputati del Pd prima dell’elezione, aveva scritto “c’è da ricostruire un sentimento di appartenenza che sembra essersi smarrito nei rivoli di un individualismo e di un particolarismo esasperato e banale. A questo impegno desidero ispirare, se lo vorrete, il mio lavoro con voi. Perché il nostro lavoro è qui, nel Parlamento della Repubblica, dove dobbiamo trovare il modo di far sentire ciascuno di noi protagonista. Dobbiamo in questo senso allargare la partecipazione, lavorare tutti e consentire a tutti di presentare all’esterno il faticoso lavoro svolto”.

TAG: Camera dei Deputati, Debora Serracchiani, PD
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