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L’ex capo della security di Confindustria deporrà contro Marcella Panucci

| 10 Febbraio 2021 | CRONACA

Marcella Panucci è il nome che il neo premier Draghi ha in mente per il ministero dello Sviluppo Economico. La Panucci nel 2014 aveva costituito una società di consulenza legale con Antonello Montante, sciolta nel 2016. Montante, ex uomo di vertice di Confindustria, nonché finto paladino dell’antimafia, è stato condannato in primo grado a 14 anni di reclusione per associazione a delinquere, corruzione e spionaggio.

Il 12 febbraio prossimo il capo della security di Confindustria, Diego Di Simone, già condannato in primo grado a 6 anni di reclusione per la sua capillare attività di spionaggio, deporrà nell’aula bunker di Caltanissetta nell’ambito del processo sul ‘sistema Montante’. De Simone ha denunciato la Panucci per una storia relativa all’installazione di alcune microspie.

L’ex dg di Confindustria Marcella Panucci denunciata da chi aveva denunciato. Fatto curioso e complesso quello recentemente accaduto, per capire il quale occorre andare un po’ a ritroso, fino al 2019, all’arresto di Antonello Montante, ex leader di Confindustria Sicilia, e di Diego Di Simone, security manager dell’associazione degli industriali, entrambi imputati per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e accesso abusivo a sistema informatico. In pratica i pm accusavano i due di spiare personalità di spicco grazie a contatti negli apparati pubblici.

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Cosa c’entra la Panucci in questa vicenda? Per capirlo occorre andare indietro ancora di un anno. L’ex dg nel 2018 chiese una verifica interna sul sistema di videosorveglianza a seguito della quale spedì alla Dda di Caltanissetta una denuncia nella quale spiegò di aver rinvenuto alcune telecamere occultate da Di Simone che venne licenziato nell’immediato.

Oggi, quella che sembrava una vicenda chiusa e risolta diventa un mistero, perché è il denunciato, Di Simone, a denunciare a sua volta la Panucci. Per cosa? Per calunnie e false dichiarazioni con l’aggravante di aver indotto in errore magistrati e inquirenti. L’ex capo della security ha affermato di essere stato incaricato dalla Panucci dell’installazione delle telecamere.

Tutto al fine di scaricare la sua co-responsabilità e puntare i riflettori da un’altra parte. Se così fosse gli scenari che si aprono sono davvero tanti, e con essi gli interrogativi più disparati. Uno tra i tanti è, che decisione prenderà il Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli che sta vagliando l’ipotesi di conferire il ruolo di Segretario generale del ministero proprio alla Panucci. Una matassa davvero difficile da sbrogliare in cui sembra impossibile vederci chiaro. Non ci resta che attendere i prossimi risvolti della vicenda.

TAG: Caso Montante, Confindustria, Marcella Panucci
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