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Omicidio Colleferro, oggi l’interrogatorio davanti a Gip dei 4 fermati

| 8 Settembre 2020 | CRONACA

Lutto cittadino per Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso tra sabato e domenica a Colleferro, cittadina tra le province di Roma e Frosinone. Lo ha annunciato il sindaco di Paliano, Domenico Alfieri.

“Abbiamo deciso di proclamare la giornata di lutto cittadino il giorno in cui si svolgerà il funerale del nostro Willy. Come Amministrazione sosterremo tutte le spese del funerale”. Lo stesso sindaco di Paliano ha reso noto che la famiglia di Willy ha conferito incarico all’avvocato Domenico Marzi di Frosinone.

Intanto, ieri il pm di Velletri, Luigi Paoletti, ha formulato l’accusa di omicidio preterintenzionale in concorso a carico dei quattro giovani ritenuti responsabili dell’omicidio.

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Si tratta dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi, rispettivamente di 24 e 26 anni, di Mario Pincarelli di 22, e di Francesco Belleggia di 23, tutti residenti ad Artena e già noti alle forze dell’ordine. Oggi compariranno davanti al Gip di Velletri per l’interrogatorio di convalida dell’arresto.

La Procura ha inoltre affidato l’incarico per l’autopsia sul corpo del giovane che verrà effettuata domani. L’atto istruttorio verrà effettuato presso l’istituto di medicina legale del policlinico di Tor Vergata.

La famiglia di Willy Monteiro Duarte chiede “giustizia”. “Non si può morire a 21 anni così. Li conoscevano tutti qui quei due fratelli. Da due anni litigano e picchiano con le stesse modalità, sono stati autori di altri pestaggi”, ha sottolineato Alessandro, un amico della vittima.

Willy Monteiro Duarte, ucciso per aver preso le difese di un suo amico

Su Facebook Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, ha scritto ieri: “Willy voleva fare il cuoco, oggi ce lo racconta sua madre. Tutti noi piangiamo questo ragazzo generoso, insieme ai suoi amici e alla sua famiglia. Intitoleremo a Willy un istituto alberghiero del Lazio. Per lui, per il suo altruismo, in sua memoria contro la violenza”.

I quattro giovani erano conosciuti come la banda di Artena, piccolo centro romano, al confine con la provincia di Latina e vicino a quella di Frosinone. Una banda che si sentiva invincibile, temuta da tutti, con protagonisti i fratelli Bianchi, Marco e Gabriele.

Un gruppo di ragazzi che avrebbe aggredito in passato anche un addetto alla sicurezza dell’outlet di Valmontone e che ad agosto aveva colpito anche un vigile urbano che cercava di far rispettare le misure anti-Covid.

Insomma, spavaldi, spietati, feroci. Senza mezzi termini. Non solo i Bianchi. Gli altri componenti sono Mario Pincarelli di 22 anni (appassionato di karate) e Francesco Belleggia, un geometra 21enne.

Dopo l’aggressione, a quanto si apprende, i quattro, assieme a un quinto giovane – indagato solo a piede libero – sono andati a sedersi in un locale a bere birra, per poi essere bloccati e portati in caserma.

TAG: criminalità, omicidio, pestaggi, Ragazzi, roma
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