E’ diventato un appuntamento che si rinnova ogni anno, ogni qual volta che gli operai in subappalto in forza al magazzino logistica dell’azienda Xylem a Montecchio Maggiore, ieri hanno sospeso le attività lavorative.
A differenza dei lavoratori di Arcese che sembrano immuni da qualsiasi iniziativa o presa di posizione da parte dell’azienda, i lavoratori di TimeLog srl subiscono l’ennesima ingiustizia e persecuzione.
A dare sfogo alle cronache locali e nazionali ci ha pensato proprio l’azienda TimeLog srl che per motivi ancora tutti da chiarire, a pensato bene di mettere in ferie forzate i suoi dipendenti e sostituirli con altri lavoratori interinali.
Dunque i lavoratori alle 10.30 di ieri 17 agosto, hanno deciso di indire uno sciopero spontaneo. Sul posto è intervenuto anche il segretario generale della Filt Cgil di Vicenza Filippo Rossi il quale ha affermato che venerdì 14 agosto il responsabile di reparto avrebbe comunicato ai 12 dipendenti di TimeLog srl che essendoci un calo di lavoro da lunedì 17 agosto, sarebbero dovuti stare a casa in ferie forzate.
È l’ennesima beffa per i lavoratori in carico alla Filt Cgil di Vicenza che devono subire l’arroganza della TimeLog srl: “È una follia! Abbiamo chiesto spiegazioni in merito a questa vicenda surreale ma siamo in attesa di risposte concrete. È una situazione surreale, non si capiscono i motivi di forzare le ferie ai nostri lavoratori iscritti mentre altri lavoratori di altre sigle sindacali continuano a lavorare.” ha concluso Filippo Rossi segretario generale della Filt Cgil di Vicenza.
Infatti non si capiscono i reali motivi che hanno spinto questa azienda a sostituire i propri dipendenti con lavoratori interinali; come non si capiscono le posizione di Xylem e Arcese che in queste vicende fanno finta di nulla. Sicuramente il vizio di forma, da parte di TimeLog srl, avrà delle conseguenze penali di cui dovranno darne conto. Per il momento i lavoratori sono sul piede di guerra.