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Ronaldo, Immobile e Lukaku, goleador da scudetto

| 8 Giugno 2020 | SPORT

E’ una lotta all’ultimo gol quella che attende gli attaccanti principe della serie A per contribuire all’assegnazione dello scudetto, agli altri traguardi della stagione e alla classifica marcatori.

C’e’ attesa per capire se i tre mesi di stop avranno inciso sui rendimenti o se, dal 12 giugno per la Coppa Italia, poi dal 20 e dal 22 per il campionato, si assisterà allo stesso andamento.

A prendere come esempio l’unico torneo d’elite ripartito, la Bundesliga, si direbbe di no: Lewandowski, Werner e Haaland continuano ad essere protagonisti e soprattutto i gol del polacco, la bellezza di 30 in 28 gare, mattatore d’Europa, stanno trascinando il Bayern verso l’ennesimo scudetto.

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In Italia si ripresenteranno ai nastri di partenza Ciro Immobile, Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku per sfidarsi nella lotta scudetto. Nei dodici turni residui, il laziale e lo juventino avranno anche l’occasioni di confrontarsi direttamente allo Stadium il 20 luglio.

Finora Immobile domina la classifica cannonieri: ha segnato 27 gol, con l’ausilio di dieci rigori, in quella che è la stagione della piena maturità, lanciato verso il record di 36 gol di Higuain che sembrava fantascienza.

Dopo una carriera con alti e bassi, in quattro anni di Lazio ha segnato 94 gol e si batte da pari a pari col più grande attaccante, insieme a Leo Messi, degli ultimi 20 anni.

Cristiano Ronaldo ha segnato 21 gol, con sette rigori, e in tutte le competizioni della sua carriera (col bottino di cinque Palloni d’oro) ha raggiunto la sensazionale quota di 725 reti, una spietata macchina da gol frutto, oltre che delle sue doti tecniche e caratteriali, della rigorosa autodisciplina che a 35 anni gli consente di avere un fisico super rodato.

Dovra’ faticare di piu’ invece Lukaku, che avra’ pero’ una gara in piu’ da giocare, perche’ l’Inter e’ staccata e ci vorra’ una super impresa per ribaltare i pronostici. Lukuku, fortemente voluto da Conte, ha segnato 17 gol in una carriera onorevole di 262 reti.

Per trascinare le speranze dell’Inter conta molto sull’aiuto di Lautaro Martinez, pupillo di Messi che lo vorrebbe al Barca in un’operazione da 100 milioni. L’Inter avra’ cosi’ un cospicuo bottino per rinforzarsi visto che ha concluso l’operazione di addio dell’ex capitano Icardi, riscattato dal Psg per 58 milioni.

Gli altri attaccanti molto attesi sono quelli dell’Atalanta: la brigata del gol cui contribuiscono le 15 reti di Ilicic, le 13 di Muriel, le 11 di Zapata, lanciata verso il quarto posto e i quarti di Champions.

La stagione eccellente di Ilicic e’ confermata dal fatto che, un’ipotetica classifica marcatori senza rigori, lo vede al secondo posto a -2 da Immobile, meglio dei 14 di Ronaldo, dei 13 di Lukaku e Joao Pedro e i 12 di Dzeko e Caputo.

Sono loro gli altri attaccanti attesi al ritorno all’attivita’: insieme agli juventini Dybala e Higuain, i laziali Caicedo e Correa, il granata Belotti, Gervinho del Parma, Berardi del Sassuolo, Petagna della Spal (promesso sposo al Napoli), i partenopei Milik e Mertens (che sta per rinnovare il contratto), i fiorentini Chiesa, Vlahovic , il milanista Rebic il sampdoriano Quagliarella finora in tono minore dopo il titolo dei cannonieri vinto l’anno scorso.

Tra gli attaccanti attesi al recupero ci sono Ibrahimovic, Ribery e Zaniolo mentre si configura l’ennesimo flop di Mario Balotelli, ai ferri corti anche col Brescia e per il quale il club ha chiesto la risoluzione del contratto.

Insomma la platea tv, l’unica possibile visto che si giochera’ a porte chiuse, si attende una valanga di gol, anche se nei primi turni della Bundesliga ne sono stati segnati di meno. A parte la Francia che ha chiuso i battenti con i 18 gol di Mbappe’ e Ben Yadder, gli altri tornei vedono una situazione fluida.

In Liga guida la classifica marcatori Leo Messi con 19 gol, 5 piu’ di Benzema. In Premier si riparte dai 19 di Vardy che precede i 17 di Aubameyang e i 16 di Salah e Aguero. In attesa della fase finale delle coppe ad agosto, la serie A spera di dimenticare le angosce del covid con una manciata di notti magiche del pallone.

TAG: calcio, Serie A
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