Famiglia e successo: una sfida sempre più “possibile” per le donne

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Gestire la casa, seguire i figli, raggiungere obiettivi professionali: quella per conciliare famiglia e lavoro è da sempre per le donne una vera e propria sfida, non soltanto personale ma anche nei confronti di una società spesso poco collaborativa in tal senso, ancorata a visioni troppo legate al passato e fondata su leggi che non facilitano questo percorso. Tuttavia, anche se lentamente, le cose sembrano ormai andare finalmente nella direzione giusta, come dimostrano le storie di chi ce l’ha fatta.

Serietà e determinazione, le chiavi del successo di Monica Regazzi

Uno dei migliori esempi di successo imprenditoriale al femminile degli ultimi anni è sicuramente quello di Monica Regazzi, che assieme ai suoi soci Andrea Lacalamita e Fabio Marra, ha rivoluzionato il mercato immobiliare con Homepal, il primo sito per comprare, vendere e affittare casa online. Oggi considerata una delle personalità di spicco nel campo dell’imprenditoria digitale, Monica Regazzi rappresenta senza dubbio il prototipo della donna capace di conciliare lavoro e famiglia, ottenendo grandi successi in entrambi i campi.

Determinata a raggiungere i suoi obiettivi, ma al tempo stesso attenta a non trascurare gli affetti, Monica Regazzi ha parlato della sua esperienza in un’intervista al periodico Elle, raccontando come la sua intuizione sia arrivata dopo il matrimonio e la maternità, in una fase della vita che per molte donne sembra coincidere con il famoso bivio tra vita familiare e carriera professionale. Già attiva precedentemente come consulente presso società di spicco come JP Morgan e Boston Consulting Group, infatti, Monica Regazzi ha saputo costruire la sua fortuna puntando sull’ambizione e sul coraggio, ma oggi parla di sé come di una donna normalissima, capace soprattutto di non lasciarsi spaventare dai sacrifici.

Ed è proprio su questo punto che l’imprenditrice batte per supportare le giovani professioniste in cerca della loro opportunità, mettendo a disposizione il suo tempo per aiutare altre donne a individuare la propria strada e a non lasciarla alla prima difficoltà: un vero e proprio esempio da seguire, ma anche da ascoltare, per tutte quelle donne che non intendono lasciarsi tarpare le ali.

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Fiona May, una vita divisa tra medaglie e una splendida famiglia

In ambito sportivo, una delle figure che meglio rappresenta il binomio tra successo e famiglia è Fiona May, ex campionessa di salto in lungo che ha saputo raggiungere importanti risultati senza mai rinunciare a essere vicina ai suoi affetti e, in particolare, alle due figlie Larissa e Anastasia. Pur consapevole delle difficoltà e degli impegni che essere mamma comporta, la May ha infatti avuto la forza di dare il meglio su entrambi i fronti, conquistando sì successi e medaglie ma anche aiutando le sue bambine in ogni fase della loro vita. Peraltro, come la stessa Fiona May ha sottolineato in una recente intervista rilasciata per il blog del portale di scommesse Betway, per lei non sono mancati tanti ostacoli extrasportivi, legati alle barriere sociali e culturali di cui purtroppo ancora troppo spesso sentiamo parlare.

La storia di Fiona May, che ha lasciato l’attività agonistica nel 2005 a 36 anni, può oggi essere vista come un ottimo esempio di caparbietà nel conciliare obiettivi personali e professionali, come dimostrano i risultati raggiunti non soltanto nello sport ma anche successivamente in tv, oltre che come mamma: d’altronde non è solo merito del patrimonio genetico, ma anche di un buon lavoro da genitore, se la sua Larissa sta oggi ripercorrendo con grande successo le orme materne nel salto in lungo.

La famiglia come molla per crescere nel lavoro, la storia di Marina Baroni

Se solitamente si considerano le ambizioni professionali quasi come un ostacolo alla genitorialità, in particolar modo per le donne, c’è chi proprio dall’essere mamma ha tratto lo slancio per crescere lavorativamente e costruire qualcosa che fino a quel momento sembrava impossibile. È il caso di Marina Baroni, oggi titolare di Maga Food, agenzia di consulenza specializzata nell’export di prodotti alimentari d’eccellenza italiani.

Fino a pochi anni fa, infatti, Marina Baroni lavorava come dipendente di una società attiva nelle promozione di prodotti alimentari, un posto che amava ma che con l’arrivo di una figlia iniziava ad andare stretto, sia per motivi legati alla gestione del tempo che per un crescente desiderio di autonomia e autodeterminazione. Ecco dunque, nel 2011, l’idea di fondare una propria agenzia e diventare imprenditrice: in pochi anni Maga Food, grazie soprattutto alle capacità e alle intuizioni di Marina Baroni, è riuscita a diventare un vero e proprio punto di riferimento per numerosi produttori, che affidano la vendita all’estero delle proprie specialità tipiche nazionali, dall’olio ai salumi, proprio alla società parmigiana.

Essere mamma e imprenditrice è possibile, insegna Marina Baroni: essenziale è saper mantenere in ogni momento il controllo della situazione e gestire in maniera serena le diverse fonti di stress, sia familiari che lavorative, senza perdere la bussola. Un compito certo non facile, ma che le capacità e le abilità naturali delle donne permettono di assolvere al meglio ottenendo risultati incredibili in qualsiasi settore.