Tennis, Tris di Nadal ad Acapulco: battuto Fritz 6-3 6-2

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Ad Acapulco come a Dubai la sostanza non cambia: i Signori del Tennis sconfiggono all’ultimo atto di un ATP 500 i giovani della Next Generation e confermano così il loro stabile dominio.
E se nella giornata di sabato a perire in finale, per mano di Novak Djokovic, è stato Stefanos Tsitsipas, domenica in Messico lo statunitense Taylor Fritz è riuscito a sottrarre a Rafael Nadal soltanto cinque game, cedendo anch’egli in due rapidi set.

Lo spagnolo ha infatti dominato durante tutto l’incontro, che è durato solamente 75 minuti.
Nel primo set, l’equilibrio tra i giocatori si mantiene fino al 3 pari. Un parziale di 12 punti a 2 permette a Rafa di chiudere in scioltezza la prima parte della patita.
Il secondo set resta invece in parità fino al 2 a 2. Nadal si apre quindi un varco ed ottiene il break. Annullando una palla del controbreak, unica vera occasione concessa all’avversario, allunga le distanze e, strappando una seconda volta il servizio all’americano, termina il match con il punteggio finale di 6-3 6-2.

Per lo spagnolo si tratta del torneo n° 85 in carriera e del terzo titolo ad Acapulco dopo quelli del 2005 e del 2013. Nadal diventa così, all’interno dello stesso torneo, sia il vincitore più giovane che quello più anziano. “Just Rafa things”, scrive in un post di Instagram la divertentissima pagina Troll Tennis, come a dire che per un immenso campione come Rafa traguardi del genere sono questioni facilmente relegabili alla normalità.

Il dicianovenne brasiliano Thiago Seyboth Wild vince il suo primo titolo ATP a Santiago del Cile: è nata una promessa?

Se nel cemento dei due ATP 500 della settimana abbiamo avuto l’ennesima riconferma dell’egemonia di Nadal e Djokovic, è sulla terra rossa di Santiago del Cile che dobbiamo spostarci per vedere un volto nuovo, e, soprattutto, giovane. Stiamo parlando del brasiliano Thiago Seyboth Wild, classe 2000 e numero 182 al mondo.
Il next gen, infatti, vince qui il suo primo titolo ATP in carriera in una combattutissima finale contro Casper Ruud (7-5 4-6 6-3) e inizia a far conoscere al mondo del tennis il proprio nome.

A soli diciannove anni diventa il più giovane brasiliano della storia a trionfare in un evento ATP ed il più giovane campione in un torneo del Golden Swing dell’America Latina dopo che Rafael Nadal vinse Acapulco nel 2005. A partire da lunedì, con le nuove classifiche, diventerà numero 113 al mondo.

Che dire, Wild ha disputato un torneo eccellente e la strada dinnanzi alla sua vita da atleta è ancora tutta da percorrere.
In chi segue il tennis, le speranze nei nuovi giocatori non mancano. Riuscirà il brasiliano ad alzare il suo livello di gioco e ad allargare la schiera dei next gen che stanno tentando di porre fine alle vittorie dei Big Three? Riuscirà Thiago a rappresentare un’insidia costante per i suoi avversari?

Prima di lasciarci andare in slanci entusiastici, dettati magari dagli abbagli di un momento, stiamo a vedere che cosa accadrà. Siamo comunque fiduciosi, in Wild e in tutti gli altri giovani che popolano la Top 200.
Il 2020 è infatti appena iniziato, ma in tanti avvertono che saranno in mertito molte le cose che avrà da raccontarci.