Il diritto di Angela Merkel è stato sanzionato ad Amburgo

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SPD

Il partito conservatore di Angela Merkel ha subito una battuta d’arresto elettorale ad Amburgo, dove i socialdemocratici mantengono la loro roccaforte nonostante la spettacolare spinta dei Verdi.

Il CDU, che è stato alla ricerca di un leader e di una linea coerente da quando il secondo classificato del Cancelliere ha gettato la spugna a metà febbraio, è sceso al terzo posto nel parlamento regionale, con poco più dell’11% dei voti, contro 15,9% nelle ultime elezioni del 2015, secondo le stime comunicate dai canali pubblici ARD e ZDF.

“È un giorno amaro per il CDU”, dichiara il segretario generale Paul Ziemak, giudicando che la confusione alimentata dal suo partito nello stato regionale della Turingia, dove successivamente si è avvicinato all’estrema destra, “non ha aiutato”.

I conservatori hanno spazzato via ad Amburgo, una prospera città portuale di 1,3 milioni di elettori, il loro secondo peggior punteggio regionale dal 9% nella città-stato di Brema nel 1951.

I socialdemocratici, sebbene perdano chiaramente slancio a livello nazionale, mantengono il comando con il 37% dei voti, ma vedono i loro alleati verdi saltare dal 12,3% a oltre il 25% dei voti, un riflesso dell’ondata ambientalista che ha spazzato il paese dalle elezioni europee di maggio 2019, in un contesto di preoccupazione per il clima.

AfD su un filo 

Venerdì, ancora una volta, circa 10.000 giovani hanno manifestato all’appello del movimento “Venerdì” per il futuro alla presenza della svedese Greta Thunberg, promotrice di questa mobilitazione settimanale dei giovani.

“Abbiamo una situazione molto delicata per la democrazia in Germania e il CDU è assorbito dai suoi stessi problemi. Spetterà a noi dare un orientamento al Paese”, ha commentato il co-leader nazionale dei Verdi, Robert Habeck, ora percepito come pretendente alla cancelleria.

Un’altra lezione da queste elezioni: dopo essere stata inserita dal 2014 nei sedici parlamenti regionali del paese, è possibile espellere per la prima volta l’alternativa del partito di estrema destra per la Germania (AfD): il partito amoreggia con la soglia del 5% doveva essere rappresentato.

Dato all’inizio della serata al 4,7%, contro il 6,1% nel 2015, la formazione è comunque salita dal 5 al 5,1% nelle stime successive.

L’AfD, che già attirava poco in questa città cosmopolita, è fortemente messo in discussione dall’attacco razzista che ha lasciato nove morti giovedì sera a Hanau, al tal punto che il suo leader locale Dirk Nockemann ha denunciato una “campagna di esclusione massima”.

Infine i liberali della FDP, in una zona di incertezza intorno al 5%, potrebbero anche lasciare l’assemblea regionale.

Inventare l’era post-Merkel 

Questo partito è stato uno dei protagonisti della recente controversia nello stato della Turingia, nella parte orientale del paese, dove un liberale aveva assunto la presidenza regionale a favore di un’alleanza tra destra ed estrema destra invisibile dalla Seconda guerra mondiale

L’imbroglio in Turingia è stato il fattore scatenante della crisi del CDU, spingendo Annegret Kramp-Karrenbauer, secondo classificato di Angela Merkel, ad annunciare il 10 febbraio che avrebbe rinunciato alla presidenza del partito.

I conservatori devono rivelare lunedì a mezzogiorno chi intendono condurre e come, al fine di preparare la successione di Angela Merkel per il 2021, ma dovranno chiarire il loro posizionamento difronte agli estremisti.

Finora il CDU si è accampato su una linea di “ni-ni”, escludendo qualsiasi alleanza con l’Af come con il partito di estrema sinistra Die Linke, ma la frammentazione del panorama politico tedesco rende questa regola sempre più difficile da tenere.

Difronte al tumulto che ha agitato il movimento, secondo i media tedeschi, la scelta cruciale del futuro candidato per la cancelleria dovrebbe essere rimandato alla fine dell’anno.

Nel frattempo, un presidente di partito dovrebbe essere nominato a una convenzione speciale a maggio. A meno che il CDU non opti per una presidenza collegiale provvisoria che riunisca le diverse correnti.