Covid-19 e i numeri che non tornano

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Cina e Corea
Cina e Corea

Siamo al 14 febbraio e la CNN riporta tra le notizie sul #Covid-19, che nella provincia di Hubei (Cina Centrale) altre 100 vittime sono state fatte fuori dal virus, aggiungendo “Il sistema sanitario di Hubei, in particolare nella capitale Wuhan dove è iniziata l’epidemia, ha faticato a gestire l’afflusso di pazienti, anche con l’aiuto di diversi ospedali appositamente progettati per il trattamento di Covid-19. Le autorità provinciali hanno riferito che ci sono circa 37.000 pazienti in ospedale, di cui 1.685 sono in condizioni critiche”.

Adesso vi mostriamo una foto per farvi capire la diffusione in chilometri del virus.

Wuhan e Hubei
Le città di Wuhan e Hubei

E’ il 21 febbraio, cioè ieri, l’ANSA riporta quanto segue: “Un totale di 207 casi di infezione da nuovo coronavirus sono stati confermati in un carcere della Cina orientale, rendono noto in conferenza stampa le autorità della provincia dello Shandong. I necessari test basati sugli acidi nucleici sono stati condotti su tutto il personale della prigione di Rencheng, situata nella città di Jining, dove sono stati confermati 207 casi di contagio. Attualmente sono state adottate efficaci misure di isolamento e terapia per tutti i pazienti risultati affetti da COVID-19”.

Shandong e Corea
Shandong e Corea

Secondo quanto riportato e le foto che evidenziano le distanze di percorrenza del virus, ci sembra chiaro che qualcosa non torna.

Innanzitutto in questi giorni si è scritto che il virus, in Cina, sembrava essersi arrestato come se volessero farci capire che oramai la situazione fosse sotto controllo con la quarantena e adottando le dovute precauzione.

Se guardate bene le foto, contrariamente, si evidenzia che il Covid-19 sembra che viaggi per tutta la Cina e oltre mentre i numeri di contagio o sospetto tali siano scesi.

Secondo le misure per chilometri, estratte tramite Google Earth, da Wuhan a Hebei (da non confondere con Hubei) la distanza è di 901,95 km e naturalmente stiamo parlando di quella terrestre… (foto 3)

Distanza Wuhan-Hebei
Distanza Wuhan-Hebei

A questo punto bisogna superare l’ostacolo Corea del Nord e capire se la stessa abbia chiuso la frontiera (di fatto sempre chiusa).

Innanzitutto ci siamo affidati al Japantimes che ha riportato nella giornata odierna quanto segue: “La Corea del Sud riporta il raddoppio dei pazienti con coronavirus a 433, con oltre 1.000 nel nuovo sito di epidemia che si sentono male”, da premettere che il Japantimes riporta come fonte REUTERS.

Hebei
Città di Hebei – non confondere con Hubei –

Siamo arrivati a trovare delle notizie che riguardano la Corea del Nord che come regime, sappiamo bene, è il meno democratico possibile e abbiamo scoperto, grazie a Ibtimes quanto segue: “Ci sono almeno quattro decessi e 18 casi di COVID-19 all’interno della Corea del Nord, ma i media controllati dallo stato continuano a negare qualsiasi decesso o infezione”.

La Corea del Nord dista da Wuhan circa 1.500 km e Pyongyang dal confine cinese 160 km circa, senza considerare che la città di Shenyang (Cina) dal confine con la Corea del Nord ne segna 163km.

Cina e Corea
Cina e Corea

Se è vero che sono stati confermati più di 200 infezioni di COVID-19 nelle due province cinesi confinanti con la Corea del Nord e che il confine è stato chiuso dalla Corea del Nord il 22 gennaio i dubbi che possa essere in atto una vera “pandemia” e che i veri numeri, in quei paesi dove vige il comunismo autoritario, sono censurati a discapito dell’intera popolazione mondiale.

Distanza Corea del Nord e Cina
Distanza Corea del Nord e Cina

Ma se i portatori di questo virus sono determinati pipistrelli e considerando che quasi tutti i Paesi hanno chiuso confini, scambi commerciali, voli, transiti di ogni tipo, come è possibile che dal mercato ittico di Wuhan (considerando che già le autorità cinesi sapevano dai primi di gennaio 2020 del virus) siano volati e continuino a volare questi pipistrelli? Cosa sono robot a energia solare per percorrere tutti questi km?

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