Elezioni Umbria. Vince la destra, non il centrodestra

Fanno tenerezza alcuni esponenti del partito Forza Italia i quali dichiarano di aver vinto. Ma dove?

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Le elezioni di ieri consegnano l’ Umbria, regione di San Francesco D’Assisi, alla destra e ai cosiddetti sovranisti. A vincere, quindi, in modo strabiliante, è Salvini, il quale dimostra di aver superato anche la crisi estiva della scissione dal M5S, uscendone rafforzato anche in seguito all’ultima manovra finanziaria del governo giallorosso, che, tra gli obiettivi,  si prefigge la limitazione del denaro contante e facili manette agli evasori, grandi o piccoli che siano.

Il punizionismo fiscale di sinistra perde e per il governo il segnale è forte: o volta pagina, oppure si apre una crisi,  già da tempo annunciata, e si va al voto. A perdere è anche il partito Forza Italia ridimensionato al 5 per cento, superato notevolmente anche da Fratelli d’Italia con il doppio dei consensi. Fanno tenerezza alcuni esponenti del  partito azzurro i quali dichiarano di aver vinto. Ma dove? Ad aver vinto è la destra, è il sovranismo ed è inutile appropriarsi di una vittoria altrui, semmai occorre, con umiltà, accettare di fare parte di una coalizione che ha vinto, certamente anche con i voti di Forza Italia, che, tuttavia, avrebbe vinto lo stesso anche senza i suoi voti.

Forza Italia, al pari del  PD, del  M5S e dei moderati deve accettare la sconfitta e cercare, da subito, alternative per fronteggiare l’ avanzare della destra e di in uomo, Matteo Salvini, il quale dimostra di essere davvero imbattibile.

L’alternativa vincente – a mio parere – è dar  voce a personaggi nuovi, a persone immacolate dal punto di vista politico, le quali  possano costituire un’alternativa al sovranismo, facendo appello alla forza innovativa di un programma vigoroso a favore di tutti i cittadini italiani. Attualmente è il popolo a decidere: è il popolo, difatti, ad aver dimostrato di volere un modo nuovo di leggere la vita politica. Da oggi è certo che si aprano nuovi orizzonti nello scenario politico, nei quali ad affermarsi saranno le idee di personaggi nuovi e fortemente motivati al miglioramento della vita degli italiani.