Gli archi protagonisti della 24* edizione del Concorso internazionale Gaetano Zinetti

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L’eccellenza musicale riconosciuta dalla giuria della 24esima edizione del Concorso Internazionale di Musica “Gaetano Zinetti” di Sanguinetto (Verona) è fatta di strumenti ad arco: viola, violoncello e violino. E tra i premiati, un solo italiano: Riccardo Porrovecchio, 21 anni.

Riccardo si è aggiudicato il terzo premio, ex aequo con il violoncellista tedesco Till Schuler, 19 anni, premiato anche con la medaglia del Senato della Repubblica come più giovane finalista solista.

Nella categoria Solisti si è aggiudicato il primo premio il violista coreano Eric Seohyun Moon

Il secondo premio è stato assegnato al violoncellista tedesco Timothy Hopkins.

Organizzato dalla Fondazione Discanto, il Concorso Zinetti, dedicato alla memoria del grande direttore d’orchestra di Sanguinetto, prematuramente scomparso nel 1911 a soli 38 anni, è uno dei più prestigiosi riconoscimenti europei per giovani musicisti che si apprestano ad intraprendere la carriera concertistica. I numeri parlano di un incremento continuo dei partecipanti, qualitativamente sempre più alto. I musicisti in gara provengono da importanti istituzioni musicali nazionali ed internazionali.

Oltre a riconoscimenti in denaro (in entrambe le categorie 2500 EUR per il primo classificato, 1500 per il secondo e 500 per il terzo), i premi attribuiti comprendono l’obbligo di esibirsi in cinque, tre e un concerto rispettivamente per il primo, secondo e terzo posto.

Al concorso hanno partecipato quest’anno 154 musicisti provenienti da 26 paesi (Armenia, Austria, Bielorussia, Brasile, Cina, Colombia, Corea del Sud, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Italia, Lituania, Lussemburgo, Messico, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Ucraina).

I partecipanti, divisi nella sezione Solisti (79) e Ensembles di Musica da Camera (32) sono stati selezionati sulla base di video inviati online e selezionati in seduta pubblica presso il Teatro lo scorso 18 e 19 luglio. La selezione dei 111 video ricevuti ha consentito a 21 Solisti e a 12 Ensembles di accedere alla semifinale. Durante questa fase, la giuria (Isabelle Carton, Federico Gianello, Matteo Marabini, Elena Semenova e Igino Semprebon) ha selezionato tre Solisti e tre Ensembles per la finale e per il concerto che si è svolto nella suggestiva cornice del Castello di Sanguinetto il 22 settembre.

Il Premio ha ricevuto il patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, della Regione Veneto, della Provincia di Verona e la Medaglia del Senato della Repubblica per il più giovane finalista solista.

Nella categoria Ensemble non è stato attribuito il primo premio: il secondo premio ex aequo è stato assegnato al Quatuor di sax Avena (Nicolas Allard, Fabio Cesare, Sumikla Tsujimoto e Adam Campbell ). Il quartetto si è aggiudicato anche il “Premio del Pubblico”. L’altro secondo premio è andato al Duo Gracieux, formato dalla violoncellista Mariya Mikhaylova e dalla pianista Valeriya Starikova.

Al terzo posto il Trio Macreve, con la violinista Cristina Cazac, la clarinettista Marcella Cambianica e la pianista Evelyn Davolio.

Il confronto con i musicisti provenienti dagli altri paesi rivela che i nostri giovani musicisti “osano” ancora poco. Relativamente pochi infatti i video inviati da concorrenti italiani al Concorso. E per partecipare alla semifinale, sono arrivati a Sanguinetto solo sei solisti italiani: oltre al violinista che si è aggiudicato il terzo premio, Riccardo Porrovecchio, altri due violinisti, Cristina Cazac e Giovanni Claudio Di Giorgio, Christian Impaziente (oboe), Thomas Cremmer (euphonium), e Angelica Selmo (clavicembalo).