Brasiliana scomparsa; anche la criminologa leccese Martina nel pool di indagine.

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Ci sarà anche la criminologa leccese Isabel Martina all’interno del pool di esperti che indaga sulla scomparsa di Brenda, la mamma brasiliana di Castelnuovo del Garda (Verona), di cui non si hanno più notizie dal 18 luglio scorso. La Procura di Verona intanto, ritenendo indebolita la tesi dell’allontanamento volontario, ha aperto un fascicolo d’indagine per omicidio – attualmente – a carico di ignoti.

I familiari e gli amici di Maria Aparecida Soares – il vero nome della donna – in questi nove mesi di apprensione hanno sempre tenuto viva la speranza di ricevere sue notizie: da qui il mandato assegnato dall’ex marito di Brenda e dalla figlia Gabriela alla criminologa di Lecce Martina e all’informatico forense Luigi Nicotera per fare luce sul giallo. Per la figlia neo diciottenne e per le amiche alle quali era molto legata, infatti, risulta difficile da credere che la donna si sia allontanata senza lasciare un avviso dalla casa in cui viveva con il compagno di allora, Andrea Felicetti.

Fu proprio lui a denunciarne la scomparsa nel luglio scorso, ribadendo come ha più volte fatto ai microfoni di Chi l’ha visto? la natura volontaria dell’allontanamento. Nell’ultimo periodo lui e Brenda stavano attraversando una crisi difficile e insanabile. I litigi erano sempre più frequenti. Alle amiche con le quali si confidava abitualmente, la donna avrebbe confessato il sospetto che il compagno avesse un’amante e che avrebbe voluto lasciarlo, ma ne era intimorita.

Lo stesso Felicetti, davanti alle telecamere di Rai3, non fa mistero di un rapporto ormai logoro. Secondo la sua ricostruzione, Brenda avrebbe deciso invece di andare via di casa di sua volontà, lasciando tutti i suoi effetti personali, soldi e documenti compresi, portando con sé solo il passaporto, tra l’altro scaduto. L’assenza dal garage della bicicletta che utilizzava abitualmente ne sarebbe la dimostrazione. Il mezzo sarebbe stato ritrovato successivamente presso la stazione di Peschiera Del Garda, dove, stando alla relazione della Polfer confluita nel fascicolo di inchiesta, proprio il giorno della sua scomparsa, la donna avrebbe confidato agli agenti dei continui litigi col fidanzato e di quelle che erano le sue paure.

Le ultime ore prima della scomparsa

Prima di sparire nel nulla, stando alla ricostruzione, Brenda si è recata a Verona, città dove lavora Andrea, per chiedergli le chiavi dell’auto, sbrigare alcune commissioni e quindi tornare a prenderlo al termine dell’orario di ufficio, per rientrare a casa insieme. I due hanno quindi cenato in giardino, circostanza confermata anche dalla testimonianza di uno dei vicini. Subito dopo, lo stesso Felicetti avrebbe dichiarato di essere andato a letto, mentre Brenda era ancora in casa. I due dormivano ormai in camere separate. La mattina successiva, Andrea non avrebbe più trovata Brenda in casa. Da quel momento di lei si sono perse le tracce: anche la figlia Gabriela, dalla quale non si sarebbe mai separata, e il suo ex marito non hanno più avuto di lei notizie. Sono passati molti mesi e il timore è che possa esserle accaduto qualcosa di grave.

Le indagini

Dati gli interrogativi rimasti irrisolti che ruotano attorno alla sparizione della 52enne brasiliana, la Procura di Verona ha inizialmente aperto un fascicolo di indagine per scomparsa, successivamente confluito in un’inchiesta per omicidio a carico di ignoti, ritenendo inoltre sempre più inconsistente l’ipotesi dell’allontanamento spontaneo. Titolare dell’indagine la pm Federica Ormanni, la quale ha dato mandato di perquisire la villetta e sequestrare gli indumenti della donna e il cellulare. La ricerca di evidenze utili alle indagini, come tracce di sangue, nella casa dove viveva la coppia hanno però avuto esito negativo. Sono state inoltre setacciate, con il coordinamento dei carabinieri della compagnia di Peschiera, le zone del Mincio, fino alla diga di Monzambano e perfino l’entroterra. Ma anche queste operazioni non hanno portato risultati.

Recentemente, su disposizione della Procura, sarebbe stato sequestrato anche il telefonino dell’ormai ex compagno della donna. Nel dicembre scorso, Felicetti si è di fatto sposato con un’altra donna che, a suo dire, avrebbe conosciuto dopo la scomparsa di Brenda, di origine colombiane.

La criminologa Martina : “Brenda aveva paura del suo compagno”

“Da ciò che alcune amiche hanno raccontato,- dichiara la criminologa Isabel Martina – Brenda aveva paura di alcuni atteggiamenti del compagno dimostrati nei mesi antecedenti la sua scomparsa”

All’interno del lavoro investigativo, l’esperta affiancherà il pool che indaga sul caso. Il lavoro della dott.ssa Martina ha inoltre dato l’impulso investigativo per la riapertura di un altro importante caso di scomparsa nel leccese, lungo 19 anni, quello della 28enne Roberta Martucci.

Sul caso di Brenda, continua: “Ci concentreremo sulle risultanze del lavoro della Procura e, grazie anche ad valido supporto informatico-forense, procederemo con un lavoro di ricostruzione degli eventi, precedenti e successivi la scomparsa di Brenda.”