Torino Underground Cinefest 2019: la rinascita del cinema di qualità

Dal 24 al 28 marzo più di 52 film in gara. Non mancano i Q&A e i momenti di approfondimento.

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Torino Underground Cinefest 2019

Ieri è cominciato il Torino Underground Cinefest 2019, festival internazionale del cinema indipendente.

Torino Underground Cinefest 2019 è diretto dal regista torinese Mauro Russo Rouge, che ne è anche l’ideatore. In questa sesta edizione sono in gara 52 film di registi provenienti da tutta Europa. Tra le due locations dove si è tenuta la prima giornata, il Cinema Classico e il CineTeatro Barettisi, si sono registrati circa 800 visitatori. Ma il Torino Underground Cinefest 2019 non è solo quantità, è anche qualità. I nove cortometraggi e i tre lungometraggi proposti ieri hanno lasciato il pubblico positivamente colpito. Il TUC ha come obiettivo quello di diffondere un cinema di grande qualità, innovativo, basato su idee importanti che permettono di realizzare ottimi film anche con piccoli budget. Da oggi e fino al 28 marzo sarà possibile vedere per i rimanenti 40 film in gara.

Torino Underground Cinefest 2019 programmazione

Intanto, i film proiettati ieri hanno riscosso grande interesse, tanto che i Questions & Answers, col regista di Zauberer, Sorcerer Sebastian Brauneis e col regista di Uuquchiing Kévin Noguès, sono stati accesi. Perché un festival non è solo una proiezione di film, è la scoperta dell’idea dietro al film, della realizzazione, delle sensazioni provate da attori e registi. Un festival è interazione tra chi partecipa al film e chi lo guarda. Sono previsti altri 10 Q&A, moderati da Annunziato Gentiluomo, Fabrizio Odetto e Giorgio Perno.

Due giurie diverse giudicheranno i lungometraggi e i cortometraggi. Le giurie sono formate esclusivamente da esponenti del settore (attori, sceneggiatori, direttori artistici, ecc.) per garantire un giudizio obiettivo ai film in gara, che concorrono per i premi Miglior Lungometraggio (700 $), Miglior Cortometraggio (300 $) e, da quest’anno, Miglior Film post-prodotto (600 $) assegnato dalla Scuola delle Arti digitali e Interattive Event Horizon.

La partecipazione al festival è gratuita. Potete trovare gli orari e i singoli film in gara sul sito dell’evento.

Torino Underground Cinefest 2019: approfondimenti

Verranno consegnate anche le targhe per la migliore regia, il miglior attore, la migliore attrice tanto per i lungometraggi quanto per i cortometraggi. Sarà assegnata da Paolo Armao invece la targa Best Sound Designer e da Davis Alfano quella per la miglior fotografia. Accanto a questi vi sarà la menzione ArtInMovimento Magazine, assegnata dalla redazione a uno dei cortometraggi e il Premio alla Miglior Colonna Sonora.

Presso il Blah Blah di via Po, 21, da martedì a giovedì, ci saranno ulteriori momenti di approfondimento, quali:
Event Horizon School: nuovi corsi di cinema e videogames (martedì 26 marzo dalle 15.00 alle 17.00); – Dante vs Mohammed Alì, la poetica nel cinema del regista Marc Wagenaar (mercoledì 27 marzo dalle 15.00 alle 16.00);
– Le dinamiche del montaggio e la loro centralità nel film La Partita del regista Francesco Carnesecchi (giovedì 28 marzo alle 15.00 alle 16.00);
Nuove frontiere dello storytelling nell’Indie tra cinema e videogames con gli interventi di Ivano Zanchetta, Giuseppe Enrico Franchi, Matteo Sciutteri e Aram Shahbazians, moderati da Paolo Armao (giovedì 28 marzo dalle 16.00 alle 17.00).

Il Torino Underground Cinefest 2019 sostiene l’evento di beneficenza Camminando verso l’Essere (6 aprile presso la Cascina Marchesa in corso Regina Margherita, 371 a Torino), in favore di Marcello Bacci, pioniere della metafonia. Nell’evento si tratterà di come la metafonia possa venire in aiuto di chi versa in uno stato di malattia.