Non so chi abbia davvero stabilito la data del primo settembre, se sia nata da Cisternino, o Fasano o a Torre Canne, ma certamente il bagno all’alba nei giorni a seguire Ferragosto sono di quelli che non scordi più soprattutto da adolescenti ma senz’altro ed esclusivamente sulle coste di Monopoli in Puglia.

Non è campanilismo ma davvero il mare e le spiagge incastonate in calette rocciose con numerose sorgenti fredde e spesso salmastre in grotte o dai fondali, alternate da tratti lunghi sabbiosi, sono angoli di paradiso da scoprire ed esplorare. Chissà se un giorno non lontano riesco a disegnare una mappa dettagliata di queste sorgenti dislocate sulla costa per 13/14 km e un totale di 50 insenature di cui molte formate proprio da sorgenti di acque anticamente potabili. Una Spa (salus per aquam) benessere che abbiamo qui da sempre alla nostra portata. Le famose Terme di Torre Canne meta di vip internazionali negli anni ’70/’80 e fino a pochi anni fa adibita a cure termali con tanto di scorta di bottiglie da bere a casa, hanno sfruttato per decenni e quasi disseccato proprio una di queste sorgenti presenti nel nostro territorio ad esempio.

Trattasi di un bagno collettivo ove centinaia di temerari si tuffano in acqua prima che il sole sorga.

La credenza popolare narra che il bagno del primo settembre, ovvero nel primo giorno del mese autunnale, dia una sorta di immunità contro i malanni invernali come il raffreddore e il mal di testa. Chi partecipa a questo rito propiziatorio pare non si ammali per tutto l’anno. Ci si può bagnare soltanto i piedi e la testa ma i più coraggiosi si tuffano in una nuotata per chiudere la stagione estiva fino a bere l’acqua del mare proprio allo sbocco di una delle numerose sorgenti dissetandosi veramente. Credenza o no sta di fatto che ritrovarsi numerosi in acqua ed assistere allo scenario spettacolare dell’alba è davvero qualcosa di meraviglioso ma soprattutto suggestivo che dona beneficio non solo al corpo ma anche allo spirito.

Infatti è proprio il nostro “spirito” che sentiamo rigenerato e rinforzato dall’energia del mare e delle onde eterne. Il profumo degli scogli e l’odore del mare pulito e rimescolato in continuazione dalle numerosi sorgenti sulla costa e cristallino, entrano nel cervello e definiscono una misura per il paradiso che assomiglia certamente a queste coste rocciose frastagliate piene di flora e fauna marina e terrestre autoctone coloratissime più uniche che rare.

La cappa umida dal deserto africano spesso opprime per giorni oltre settembre le notti dei villeggianti che preferiscono crogiolarsi nel mite mare a tratti rinfrescato da correnti di acque sorgive.

L’alba è un momento catartico per la natura che si risveglia e segna il nostro orologio biologico inesorabilmente ristabilendo equilibri universali che ci riappacificano col mondo intero probabilmente per tutto l’inverno a venire neutralizzando vecchie auto-svalutazioni e dolori a muscoli e ossa.

In conclusione il Primo Settembre pare si festeggino le Spa (salus per aquam) benessere naturali che Dio ci ha donato per rinfrancare corpo e spirito durante la calda stagione estiva che quindi simbolicamente si conclude cosi. Arrivederci all’anno prossimo.

ALBA SUL MARE

ALBA SUL MARENasce ancora l'aurora,il nuovo giorno accende. Respira piano il mareper non far rumore.A pochi passi dal cuoresulle scale del cieloil mattino sale e alto il sole splende. Nel silenzio del mondo, solo il vento sussurra. Calma e densa brilla la distesa azzurra.TERESA TROPIANO

Gepostet von Nei vicoli del cuore am Montag, 13. August 2018