FlashMob dei lavoratori in nero di Camera e Senato

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“Basta abusi, regole subito”. Dopo il servizio delle Iene i portaborse di Montecitorio hanno organizzato un flashmob in piazza Montecitorio per chiedere di essere regolarizzati dalla Camera. A spiegare le ragioni dei collaboratori parlamentari è il vicepresidente dell’associazione che riunisce quelli di Camera e Senato, Josè De Falco: “E’ una questione già nota che si ripropone a ogni approvazione del bilancio interno, ma siamo dovuti arrivare ad una storia brutta come quella denunciata dal nostro collega alle Iene per poter avere attenzione. Non vogliamo vivere di scandali ma della bontà del lavoro fatto”.

In sostanza i portaborse chiedono di poter instaurare il rapporto di lavoro con l’istituzione della Camera piuttosto che col singolo parlamentare, situazione che ha portato agli abusi del lavoro nero piuttosto che di altre pratiche ancora meno legali e lecite. De Falco chiede anche alla stampa di mantenere alta l’attenzione: “Aiutateci partendo dagli ultimi a migliorare la qualità del lavoro parlamentare. Vi aggiorneremo nei prossimi giorni sui gruppi parlamentari che aderiranno alla nostra richiesta”. Ieri i collaboratori hanno incontrato la presidente della Camera, Laura Boldrini, e oggi sembrano più ottimisti sulla soluzione del loro problema.