Business delle protesi: arrestati 12 medici

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Ancora uno scandalo nella sanità Lombarda. Dodici medici, tre specialisti ortopedici finiti in carcere e nove medici di base agli arresti domiciliari nell’operazione condotta dalla Procura della Repubblica di Monza. In tutto gli indagati sono ventuno, nell’ennesimo scandalo sanità a discapito della salute dei cittadini.

Le accuse vanno dall’associazione a delinquere, corruzione, falso. In carcere anche il responsabile commerciale e un agente di zona della società CERAVER. Alcuni medici del Policlinico di Monza avrebbero moltiplicato i loro intervento con utilizzo di protesi, per favorire la società fornitrice; il tutto con la complicità di alcuni medici di base. In cambio, gli indagati, ricevevano vantaggi personali quali viaggi, assunzioni di personale, soggiorni in strutture lussuose.

Ancora una volta medici senza scrupoli e senza etica, che speculano sulla salute dei cittadini.

Fatti del genere non sono nuovi in Lombardia, tra funzionari della regione e medici, per favorire aziende che forniscono strumentazione specifica. Eppure, i casi pregressi non sono certo da monito per altre nuove malefatte ai danni dei cittadini. Nella speranza che l’ordine dei medici prenda provvedimenti al riguardo, si attendono gli sviluppi delle indagini.