Gli Stati Uniti d’America contro i costruttori di statue della Corea del Nord

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Gli Stati uniti hanno oggi allungato la lista delle persone e delle entità sottoposte a sanzioni perché considerate complici dei programmi nucleare e missilistico della Corea del Nord. E, tra questi, hanno colpito anche un insolito business che porta fiori di quattrini nelle casse del regime di Kim Jong Un e ai suoi programmi bellici: la costruzione di statue per i leader e governi esteri. Il Dipartimento al Tesoro Usa ha annunciato di aver agito in base alla risoluzione 2370 del Consiglio di sicurezza Onu, adottata il 5 agosto scorso con voto unanime, quindi anche di Russia e Cina.

Tra le entità sanzionate c’è anche la Mansudae Overseas Projects Architectural and Technical Services: una compagnia che, appunto, è impegnata in questo tipo di attività. Le statue di bronzo costruite da tecnici e lavoratori nordcoreani sono particolarmente apprezzate da presidenti e dittatori in diversi paesi del mondo, tanto da aver garantito alle casse semivuote di Pyongyang qualcosa come 10 milioni di dollari all’anno. L’Expertise acquisita nel paese, il cui regime utilizza molto questo tipo di icone per alimentare il culto della personalità, e il costo del lavoro praticamente nullo, fa sì che i nordcoreani possano produrre “chiavi in mano” monumenti celebrativi o allegorici per i leader che li desiderino.

Una ventina di paesi africani si sono rivolti ai servigi di Pyongyang in questo senso. E’ il caso del Senegal, nella cui capitale Dakar svetta l’imponente Monumento al Rinascimento africano, costruita appunto dalle mani sapienti dei nordcoreani. Non è in realtà la prima volta che questo particolare settore viene sanzionato. Già alla fine dello scorso anno, nel pacchetto di nuove sanzioni nei confronti di Pyongyang, risultava anche la costruzione di statue. La Mansudae Overseas Projects Architectural and Technical Services, entrata oggi nella blacklist Usa, è accusata dal Dipartimento al Tesoro di aver esportato “lavoratori dalla Corea del Nord per costriore statue all’estero e generare entrate”, una parte delle aquali “sono state usate dalla Munitions Industry Department, che è resposabile del programma di costruzione di missili balistici nordcoreani”.