“Emana una luce propria, maestà benigna. Dobbiamo, purtroppo, assassinarlo: affonda il coltello nella sua polpa vivente, è una rossa viscera, un sole fresco, profondo, inesauribile”. […]
Il cactus, questo sconosciuto. Temuto per le sue spine, severo nell’aspetto, presenza fissa su scogli impervi e rocce a picco sul mare, oppure fiero e […]