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Caso Quelli del Toret: arriva un aggiornamento dagli organizzatori

| 11 Luglio 2026 | NOTIZIE

Come ricorderete circa un mese fa vi avevo parlato dello stop al raduno spontaneo torinese di auto storiche organizzato dai ragazzi di QuellidelToret. Nonostante un iniziale ottimismo il raduno resta ancora sospeso e, nella giornata di ieri, gli organizzatori hanno voluto aggiornare gli appassionati sulla situazione in un reel di Instagram di cui vi riportiamo una versione testuale:

“In queste settimane non ci siamo esposti in alcun modo, poichè ritenevamo corretto avere la situazione chiara prima di aggiornare le tante persone che ci stanno chiedendo notizie e sviluppi.

Quelli del Toret nasce come ritrovo spontaneo tra amici ed appassionati di automobili e in poco più di sei mesi è cresciuto oltre ogni aspettativa, arrivando a coinvolgere regolarmente circa 200 vetture e oltre mille persone.

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La sospensione del ritrovo, che risale ormai a più di un mese fa, non è mai stata imposta. È stata una mia scelta, presa per tutelare noi “organizzatori” e tutti i partecipanti, dopo che mi era stato spiegato che, andando avanti come stavamo facendo in forma spontanea, saremmo andati incontro a contestazioni e sanzioni.

Ho scelto di fermarci con uno spirito molto semplice, trovare una soluzione.

Per questo avevo accolto con fiducia il tavolo tecnico richiesto al Comune e da loro organizzato, certo che avremmo trovato la soluzione per permettere a questo progetto di continuare a vivere secondo la sua natura.

Ci è stato invece presentato un percorso fatto di adempimenti, pratiche, procedure, e di una struttura organizzativa che trasformerebbe un ritrovo spontaneo e gratuito in qualcosa di completamente diverso, snaturandolo totalmente.

Sia chiaro, le regole esistono e vanno rispettate.

Ma data la rilevanza culturale e sociale che l’evento ha acquisito con eleganza e serenità nel corso dei mesi, speravamo in un approccio diverso.

Dopo Milano e Torino, a partire dal 2025 il movimento si è diffuso in molte città italiane, ed è la conferma di una comunità che cresce e di un nuovo modo di vivere la passione per l’automobile.

In queste settimane abbiamo ricevuto numerosissimi messaggi di supporto e di sostegno, di persone che ci hanno raccontato cosa il ritrovo era diventato per loro. Genitori e nonni che facevano scoprire a figli e nipotini le auto del loro matrimonio o della loro infanzia, nuove amicizie nate tra appassionati, curiosi e collezionisti, e non per ultimi i commercianti della zona, abituati al deserto dei tartari della domenica mattina e che erano ben felici della nostra iniziativa.

Oltre a proposte per eventi in aree private, che valutiamo molto volentieri, quello che più mi ha sorpreso e fatto riflettere è stato il contatto con alcuni Comuni limitrofi, che hanno visto nel nostro ritrovo un’opportunità per valorizzare il territorio, oltre che sostenere le attività locali.

Alcuni di loro ci hanno comunicato fin da subito la disponibilità a mettere sul piatto spazi e risorse, facendosi carico degli aspetti organizzativi e burocratici necessari affinchè il ritrovo possa continuare a vivere senza essere snaturato.

Scoprire che qualcuno vede in questo progetto un’opportunità e decide di investirci, per noi è qualcosa di stupendo.

Ma non nascondiamo un po’ di tristezza, perché Torino è la città dell’automobile ed è la città che più di ogni altra avrebbe tutti i motivi per valorizzare e promuovere iniziative come questa, capaci di unire persone di tutte le età attorno a una passione che fa parte della sua storia, della sua cultura e della sua identità.

Con questo video non stiamo comunicando alcuna decisione e, soprattutto, non intendiamo alimentare alcun tipo di polemica.

Che voi siate dalla nostra parte o meno, vi chiediamo di evitare qualsiasi commento offensivo o comportamento ostile, che riteniamo inaccettabile e che nulla ha a che vedere con il nostro spirito.

Ci tenevamo semplicemente ad aggiornarvi sulla situazione, e spiegarvi con la massima trasparenza che qualora prossimamente annunciassimo una nuova casa per il nostro ritrovo, non sarà una scelta contro Torino, né tantomeno una presa di posizione politica.

Come già comunicato, il nostro evento nulla ha a che vedere con qualsiasi schieramento politico.

Vorrà semplicemente dire aver trovato un luogo, o perchè no più luoghi, nei quali questo progetto può continuare ad esistere e crescere, senza perder la propria identità.

Ci rivediamo presto tutti insieme, è una promessa!”

TAG: auto d'epoca, quellideltoret, quellidipiazzaaffari, Raduno spontaneo di auto storiche, Torino
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